Marche, il caso del PD tra Spacca e Ceriscioli

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ANCONA, 7 MARZO 2015 – Gian Mario Spacca, attuale governatore della Regione Marche e Luca Ceri...

ANCONA, 7 MARZO 2015 Gian Mario Spacca, attuale governatore della Regione Marche e Luca Ceriscioli, candidato del PD per le prossime elezioni regionali marchigiane di Maggio 2015, stanno creando imbarazzo nel Partito Democratico. Infatti Spacca ha deciso di lasciare il PD per unirsi al Centro Destra e ricandidarsi con il nuovo partito. Le Marche hanno 1 milione e 550 mila abitanti e Spacca è alla fine del suo secondo mandato, che non gli impedisce di continuare a governare.

L'attuale governatore in questi 10 anni al comando della Regione si è spesso trovato in disaccordo con l'autoritario modo di fare del Partito Democratico. Spacca dichiara: «Esiste solo un problema di coalizione e di formula di governo». Con queste parole lascia intendere che il suo cambiamento non è rivolto alle sue ideologie ma ad un incontro più diretto e di collaborazione tra partito e regione. Tutto questo però continua a creare confusione tra le allenze e l'appoggio avuto fino ad ora, elettori compresi.

Questo caso ha contribuito di certo a peggiorare i rapporti tra Angelino Alfano e Matteo Renzi, dove quest'ultimo è corso ai ripari candidando per la Regione Marche, Luca Ceriscioli, ex sindaco di Pesaro, vincitore alle primarie con 43.000 voti. Dall'altra parte, Gian Mario Spacca ha creato “Marche 2020”, un contenitore che fonde idee del Nuovo Centro Destra di Alfano e l'UDC di Casini.


Fonte: espresso.repubblica.it

Luciana Cameli

 

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