Sanità: Inaugurata nuova struttura sanitaria in servizio 24 h su 24

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SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA (TE), 18 LUGLIO 2013 - Una nuova struttura sanitaria è stata in...

SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA (TE), 18 LUGLIO 2013 - Una nuova struttura sanitaria è stata inaugurata, ieri pomeriggio, a Sant'Egidio alla Vibrata per far fronte alle esigenze del territorio, in grado di fare da filtro all'ospedale e in servizio 24 h su 24.
È la nuova Unità complessa di cure primarie (Uccp), una struttura moderna che si muove in un ottica diversa dalla filosofia dei poliambulatori e che proietta la sanità regionale verso una nuova stagione di riforme. Così ha affermato il presidente della Regione, Gianni Chiodi:

"Questa è la sanità che abbiamo in mente ed è quella del futuro - dice il presidente della Regione Gianni Chiodi in apertura della cerimonia di inaugurazione - che pone le condizioni per aprire una nuova fase culturale dell'assistenza sanitaria in Abruzzo.
Quella cioè che pensa ad un ospedale che deve servire esclusivamente le acuzie, dove il ricovero è limitato a pochi giorni e dove il paziente torna nel territorio e spetta al medico curante seguirlo.
La parola d'ordine, dunque, è 'deospedalizzazione', cioè la riconversione dei piccoli ospedali in strutture di accoglienza che garantiscano la continuità assistenziale. Per questo è necessaria una forte integrazione Ospedale - Territorio e un'efficiente rete di servizi che garantisca al cittadino la continuità delle cure, ponendolo al centro del percorso assistenziale".

L'Unità complessa di cure primarie prevede reparti di Medicina generale (condizione che la distingue dai Poliambulatori), pediatri e specialisti ambulatoriali.
Una rete di assistenza che faccia da filtro all'ospedale. La struttura di Sant'Egidio alla Vibrata servirà un bacino di utenza di 30-35 mila utenti, ha una estensione di 400 metri quadrati e l'allestimento tecnico e infrastrutturale è costato 200 mila euro. Sarà aperto h 24 e nei giorni festivi garantirà i servizi di Guardia medica.

"Solo in questo modo - aggiunge Chiodi - potremo garantire agli ospedali di curare le acuzie e di avere una rete ospedaliera efficace in grado di agire con successo sulle grandi emergenze. Per questo è importante a questo punto costruire 'il sistema delle cure primarie' portando a compimento le Uccp in modo che diventino dei nuclei di assistenza integrati con altre professionalità e organizzati con più medici di famiglia per rispondere ai bisogni con una rete capillare ed attrezzata di assistenza".

L'Uccp di Sant'Egidio alla Vibrata viene dopo quella di Villa Rosa che, secondo i vertici della Asl teramana, sta ottenendo "risultati inaspettati" con un numero di interventi annui che sfiora i 2000 a fronte dei 180 registrati prima dell'attivazione completa dell'Unità complessa.
A settembre si conta di inaugurare anche la Uccp di Montorio al Vomano e si stanno iniziando le procedure anche per Atri e Mosciano. In questo senso, il discorso si sposta su tutto il territorio regionale.

"E' un passaggio obbligato - conclude Gianni Chiodi - perché alle Asl abruzzesi abbiamo dato precise indicazioni sulla realizzazione delle Uccp. Teramo è stata la prima a recepirle, ma sono convinto che il discorso è già ben avviato anche nelle altre asl abruzzesi".
 

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