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Si è conclusa la corsa agli Oscar per "Cesare deve Morire" dei fratelli Taviani

Marcella Cerciello
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Si è conclusa la corsa agli Oscar per "Cesare deve Morire" dei fratelli Taviani
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NAPOLI, 25 DICEMBRE 2012 - Abbiamo incrociato le dita, ma purtroppo non è servito.

Cesare deve Morire dei fratelli Taviani è uscito dalla short list dei film candidati agli Oscar 2013 nella categoria “miglior film straniero”.

A renderlo noto è stato il sito Deadline che ha pubblicato l’ elenco dei film stranieri in gara, purtroppo escludendo il capolavoro italiano di Paolo e Vittorio Taviani.[MORE]

Cesare Deve Morire, già premiato con l’Orso D’Oro al Festival di Berlino e con il David di Donatello, è uscito, accompagnato dalla delusione di molti, dall’iniziale rosa di 71 titoli stranieri candidati ai prossimi Academy Award.

Il motivo di tale esclusione potrebbe essere dovuto alla peculiarità e all’osticità della pellicola che, essendo ambientata tra le mura del carcere romano di Rebibbia, ha come protagonisti un gruppo di veri carcerati (alcune condannati persino al “fine pena mai”) che s’improvvisano attori shakespeariani, trasformando, sotto la guida del regista teatrale Fabio Cavalli, il carcere, in un teatro dal quale evadere anche se solo con il potere dell’immaginazione.

Cesare deve morire, girato in bianco e nero e con un cast interamente composto da attori non professionisti, è una pellicola “sui generis”, innovativa nonostante la sua semplicità, nella quale ciò che la esalta può coincidere con ciò che la condanna.

Ma al di là della cause che hanno interrotto la sua corsa verso l’Oscar, va detto che quello dei fratelli Taviani è stato un esperimento, volutamente, sterile di esaltare l’arte; dimostrando al mondo che finché ha il potere di ardere il nostro spirito può renderci liberi da ogni condanna, da ogni cella e da ogni prigione.

Un messaggio sublime che meritava di essere respirato dalla platea della notte degli Oscar, ma che purtroppo, come successe al pluripremiato Gomorra di Matteo Garrone, non è riuscito a resistere alla rigida selezione della Kermesse cinematografica per eccellenza.

Intanto, tra i film candidati e ancora in gara per la conquista dell’ambita statuetta troviamo: Amour di Michael Haneke (Austria), War Witch di Kim Nguyen (Canada), No di Pablo Larrain (Cile), A Royal Affair di Nikolaj Arcel (Danimarca), Quasi amici di Olivier Nakache e Eric Toledano (Francia), The Deep di Baltasar Kormakur (Islanda), Kon-Tiki di Joachim Ronning e Espen Sandberg (Norvegia), Oltre le colline di Cristian Mungiu (Romania) e Sister di Ursula Meier (Svizzera).

Ricordiamo inoltre che, le nomination ufficiali verranno annunciate il 10 gennaio 2013, invece le pellicole vincitrici il 24 febbraio 2013, durante l’ ottantacinquesima edizione della Notte degli Oscar.

Marcella Cerciello [ www.cinemarcy.blogspot.com ]


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Scritto da Marcella Cerciello

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