Umberto Eco. Oggi i funerali laici

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MILANO, 23 FEBBRAIO 2016 – Si sono svolti oggi, alle ore 15, i funerali dello scrittore e semi...

MILANO, 23 FEBBRAIO 2016 – Si sono svolti oggi, alle ore 15, i funerali dello scrittore e semiologo italiano Umberto Eco, deceduto venerdì scorso all’età di 84 anni. I funerali si sono tenuti nel cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano.


La bara, ricoperta da un cuscino di fiori bianchi è stata scortata dalla casa di Eco fino al Castello da cinque agenti in moto della Polizia locale, accompagnati dall’applauso dei presenti e dalla presenza del sindaco di Alessandria, Rita Rossa. Il sindaco di Alessandria, accarezzando la bara ha dichiarato che “Eco amava Alessandria ed era amato dagli alessandrini” e ricordando come, dopo una calamità naturale che aveva colpito la città, lo scrittore aveva elargito una considerevole somma di denaro al comune restando nell’anonimato.


Il corpo di Umberto Eco è stato cremato e ai funerali di oggi hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Benigni, il sindaco di Milano Pisapia, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali, D Franceschini e il ministro dell’istruzione Giannini. Inoltre, erano presenti il presidente della Rai Monica Maggioni, il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e i vertici dell’Alma Mater, che in segno di riconoscenza e stima nei confronti di Eco, che fu professore nell’ateneo bolognese da oltre 41 anni, hanno portato alla celebrazione la toga ufficiale dell’Alma Mater Studiorum.


Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha partecipato alla cerimonia, ma ha inviato un telegramma alla famiglia e una corona con corazzieri. Il saluto al feretro dello scrittore è avvenuto sotto le note de La follia di Arcangelo Corelli, un componimento che Eco suonava con successo insieme all’avvocato e grande fisarmonicista Gianni Coscia.

(fonte immagine: ilmattino.it)

Jale Farrokhnia

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