Allo spazio "Experience" di Palermo la tappa italiana del progetto espositivo internazionale che celebra sessantacinque anni di carriera artistica di Mario Zammit Lewis
Palermo ospita la tappa italiana del progetto espositivo internazionale dedicato ai sessantacinque anni di carriera artistica di Mario Zammit Lewis, noto come “Il Maltese” e da sempre portatore di una visione senza confini.
Nato nel 1949 a Msida nell’isola di Malta, l’artista ha costruito la propria identità attraversando Paesi e incrociando culture diverse.
La sua produzione, vasta e poliedrica, spazia dall’astrattismo geometrico al paesaggio, fino al figurativo, mantenendo un costante e profondo dialogo con la grande tradizione pittorica, filtrata da una sensibilità pienamente contemporanea.
La mostra palermitana, ospitata allo spazio espositivo “Experience”, celebra i sessantacinque anni di carriera pittorica di Mario Zammit Lewis e la sua vita dedicata all’arte, concentrandosi quasi integralmente sul tema dei nudi femminili: nelle opere esposte, il corpo non è mai esibizione, ma presenza.
Le figure sono colte in gesti semplici e quotidiani, come osservate di sfuggita da uno sguardo discreto ma partecipe.
“L’artista – spiega la dottoressa Leonarda Zappulla, storico e critico dell’arte, curatrice della mostra e direttrice dello spazio “Experience” – si pone come testimone, restituendo alla nudità una dimensione umana, fragile universale”.
“Gli oli, e il modo in cui la luce vi si posa – aggiunge – modellano volumi soffici, mentre sullo sfondo compaiono spesso tele e cornici: una sorta di seconda firma dell’autore, segno ricorrente che accompagna la figura senza sovrastarla e rafforza l’identità della scena”.
“In alcune opere – sottolinea – affiorano anche tele dipinte con nudi geometrici: presenze silenziose che dialogano con il figurativo e riannodano il percorso dell’artista alle sue origini nell’astrattismo geometrico, creando un ponte visivo tra passato e presente”.
I nudi di Mario Zammit Lewis diventano così un omaggio alla bellezza come valore senza tempo.
Per lui, l’arte è continuità vitale, curiosità, energia e desiderio di costruire che attraversano ogni fase della sua lunga carriera.
Una storia fatta di movimento, incontri e creazione costante, che risuonano profondamente, come evidenzia Leonarda Zappulla, con la missione di “Experience”: intendere l’arte come atto di consapevolezza, crescita e connessione profonda con sé stessi.
“La tappa di Palermo – conclude la curatrice – rappresenta il momento italiano di un progetto itinerante universale, che non celebra solo un anniversario, ma una vita interamente dedicata alla pittura”.
Il vernissage della mostra si terrà venerdì 20 febbraio alle 18:00.
Le opere saranno fruibili fino al 27 febbraio, con ingresso libero, nella sede dello spazio “Experience” in via delle Croci 16 a Palermo, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00 e il sabato e la domenica su appuntamento.
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