Andrea Loris, il Procuratore: "indagata una persona" [Copertura Live: in costante aggiornamento]

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RAGUSA, 03 DICEMBRE 2014 - Il piccolo Andrea Loris Stival, di otto anni, potrebbe essere stato vitti...

RAGUSA, 03 DICEMBRE 2014 - Il piccolo Andrea Loris Stival, di otto anni, potrebbe essere stato vittima di abusi sessuali ripetuti. Questo è il sospetto degli inquirenti, i quali, però, non hanno ancora dato conferme ufficiali. Le indagini stanno infatti prendendo la direzione secondo cui l'omicidio sarebbe avvenuto per moventi sessuali. 

Ciò nonostante, nessuna pista viene esclusa. Si cerca di capire chi sia il ragazzino più grande frequentato da Andrea Loris, si tenta di fare chiarezza sulla posizione del cacciatore Orazio Fidone (indagato per atto dovuto, affinchè possa nominare periti di parte che seguano esami non ripetibili) ed, infine, si controllano i filmati delle telecamere di sicurezza dei vari esercizi di Santa Croce Camerina (Ragusa).

Omicidio di Andrea Loris Stival: il bambino non appare nell'auto della madre nei filmati delle telecamere

E' proprio dai filmati che sorge un grande dubbio: sembra infatti che, nell'auto della madre del bambino, non si veda la presenza dello stesso, quella mattina di Sabato 29 Novembre. La donna è stata a lungo ascoltata dagli inquirenti, ma è stato fatto sapere che è ancora necessario visionare tutti i video raccolti e che le immagini non sono così nitide da poter escludere con certezza che la donna avesse accompagnato il bambino a scuola.

Secondo le agenzie odierne, vi sarebbero inoltre delle incongruenze nel racconto della madre di Andrea Loris Stival. Quest'ultima ha poi specificato che gli indumenti intimi ritrovati nelle vicinanze della scuola elementare di Santa Croce Camerina (Ragusa), non appartenevano al bambino.

Ad indagare sul caso vi sono ora anche i Ros, specializzati in crimini violenti, che tenteranno di fare chiarezza su quanto avvenuto al piccolo Andrea Loris Stival. Ad ogni modo, l'ipotesi più accreditata, al momento, sembra essere quella secondo cui il bambino possa essere salito sull'automobile di qualcuno che conosceva e che avrebbe compiuto il delitto a sfondo sessuale. Le forze dell'ordine hanno dato conferma che il piccolo sarebbe stato ritrovato senza slip e con i pantaloni slacciati.

(Foto da repubblica.it)

Alessia Malachiti

Copertura Live - In costante aggiornamento

AGGIORNAMENTO 14:20 - Una serie di nuovi filmati è arrivata al vaglio degli inquirenti in seguito all’appello della Procura di Ragusa. In uno dei nuovi video sono presenti dei fotogrammi che mostrano Andrea Loris Stival uscire in strada in compagnia del fratellino più piccolo e della madre, che lo tiene per mano e sembra quasi strattonarlo, in una scena che potrebbe far pensare ad un possibile litigio in corso fra la donna e il piccolo. Circa un minuto dopo, la donna sale in auto: con lei all'interno della vettura si trova Diego, il figlio più piccolo, mentre Andrea resta fermo sul marciapiede, per poi avviarsi verso casa.

AGGIORNAMENTO 17:30 - Gli uomini della polizia e dei carabinieri, in presenza di Nino Ciavola, capo della squadra mobile, e Domenico Spadaro, capitano dei carabinieri, starebbero perquisendo l'abitazione dei genitori di Andrea Loris Stival. Da quanto fin'ora emerso, la Procura di Ragusa avrebbe autorizzato la perquisizione, nella quale sarebbero coinvolti anche gli agenti della polizia scientifica. Da quanto è emerso, lo scopo della perquisizione sarebbe quello di fare chiarezza su alcune incongruenze emerse nelle dichiarazioni di Veronica Panarello, madre del piccolo Andrea Loris, al momento non iscritta nel registro degli indagati.

AGGIORNAMENTO 19:25 - Il Procuratore di Ragusa, Carmela Petralia, ha dichiarato ai giornalisti: "Oltre al fascicolo a carico di ignoti c'e' l'iscrizione nel registro degli indagati di una persona ma per adesso non possiamo dire chi sia. Che ci siano attività in questo momento, non vuol dire che si stia indagando una singola persona. Tali attività servono per l'acquisizione di elementi utili per il prosieguo delle indagini".Il Procuratore ha continuato, asserendo: "Le immagini sono tantissime e tutte oggetto di studio. Sono 42 telecamere per 24 ore di sabato di registrazioni importanti". Sulla vicenda si indaga per sequestro di persona e omicidio volontario. 

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