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Bando Internazionalizzazione 2026: premiati 43 studenti del Friuli Venezia Giulia

Redazione
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Articolo segnalato da: Francesca Zavino
Bando Internazionalizzazione 2026: premiati 43 studenti del Friuli Venezia Giulia
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COMUNICATO STAMPA
27 maggio 2026

“La formula per la creazione del VOSTRO futuro”: si è conclusa la IV edizione del Bando Internazionalizzazione promosso da Fondazione Pietro Pittini per il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti delle scuole secondarie di II grado del Friuli-Venezia Giulia.

 

 

43 tra studenti e studentesse delle scuole della Regione Friuli Venezia Giulia avranno la possibilità di trascorrere un periodo di due settimane di studio estivo di lingua inglese a Malta e di lingua tedesca a Monaco di Baviera grazie alla Fondazione Pietro Pittini e alla Regione FVG.

 

 

Udine, 27 maggio 2026 – Si è tenuta ieri, alla presenza dell’Assessore regionale al lavoro, istruzione, formazione e ricerca Alessia Rosolen e della Presidente della Fondazione Pietro Pittini Marina Pittini, la cerimonia di premiazione dei vincitori della quarta edizione del Bando Internazionalizzazione promosso da Fondazione Pietro Pittini, che consentirà a 43 studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Friuli Venezia Giulia di frequentare un corso di lingue a Malta o a Monaco di Baviera.

Le scuole di provenienza dei giovani selezionati sono distribuite su tutto il territorio regionale: Liceo “F. Petrarca” (Trieste), Liceo “G. A. Pujati” (Sacile – PN), ISIS “Magrini-Marchetti” (Gemona del Friuli – UD), Liceo Classico “J. Stellini” (Udine), Liceo “Le Filandiere” (San Vito al Tagliamento – PN), Liceo “Leopardi Majorana” (Pordenone), I.T. “Gian Giacomo Marinoni” (Udine), ISIS “A. Malignani” (Udine), IS “D. Alighieri” – Polo liceale di Gorizia (Gorizia), Liceo Scientifico “N. Copernico” (Udine).

Attraverso il Bando, la Fondazione Pietro Pittini e il Servizio Istruzione, Orientamento e Diritto allo Studio della Regione Friuli-Venezia Giulia hanno rinnovato il proprio impegno a favore delle nuove generazioni, sostenendo un’esperienza che unisce apprendimento linguistico, apertura culturale, autonomia personale e crescita formativa.

La quarta edizione, promossa anche con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale, prevedeva la partecipazione a un “concorso di idee” dedicato al tema La formula per la creazione del proprio futuro. Agli studenti è stato chiesto di immaginare nuovi mestieri, professioni o progetti capaci di incidere sul proprio futuro e su quello della comunità, trasformando intuizioni personali e desideri in proposte condivise e concrete.

Molti gli spunti emersi, accomunati dalla volontà di mettere al centro non solo i giovani, ma il benessere collettivo. Tra le proposte presentate compaiono nuove modalità per trasformare la dipendenza tecnologica in competenze digitali consapevoli, idee per creare spazi di ascolto e confronto dedicati ai ragazzi, riflessioni sulla rigenerazione urbana come strumento di inclusione sociale e progetti imprenditoriali orientati a migliorare la qualità della vita attraverso innovazione e sostenibilità.

I contributi messi a disposizione dalla Fondazione Pietro Pittini copriranno per i 43 studenti selezionati lezioni, alloggio presso famiglie ospitanti, attività culturali e assistenza organizzativa.

“Siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati, che hanno dimostrato una grande capacità di osservare il presente e di immaginare il futuro con creatività, sensibilità e attenzione alla comunità” dichiara la Presidente della Fondazione Pietro Pittini Marina Pittini. “A questa quarta edizione hanno partecipato 111 studenti provenienti da 13 scuole della Regione. Il tema scelto quest’anno ha fatto emergere desideri, aspettative, ma anche domande e fragilità che attraversano le nuove generazioni. Per noi è importante ascoltare questi sguardi: rappresentano uno stimolo concreto per continuare a costruire percorsi educativi e progettualità che dialoghino davvero con i bisogni e le aspirazioni dei giovani del territorio.”

“La mobilità internazionale rappresenta un veicolo di crescita e di investimento per i giovani. Perciò l’Amministrazione regionale - ha dichiarato l’assessore all’istruzione Alessia Rosolen - ha sviluppato un sistema articolato di azioni costruite sui bisogni delle scuole e pianificati in strategie a lungo termine per rafforzare i processi di internazionalizzazione e per rendere le istituzioni scolastiche sempre più moderne. In quest’ottica, la collaborazione tra enti – tra cui la Fondazione Pittini, che ringrazio per lo sforzo – è un alleato fondamentale: il bando internazionalizzazione favorisce, ormai da tre anni, lo sviluppo delle attività all’estero rivolte agli studenti del Friuli Venezia Giulia rispondendo alle crescenti esigenze di un’educazione che sia in grado di preparare i ragazzi ad affrontare le sfide di un mondo sempre più interconnesso e in continuo cambiamento. Inoltre, ha concluso l’esponente della Giunta, l’attività promossa dalla Fondazione ha riaffermato la centralità dell’orientamento quale strumento per garantire l'efficacia dei sistemi educativi, dei percorsi di formazione professionale e di alta formazione”.

Per informazioni:

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