Catanzaro, torna a casa la bambina sopravvissuta alla tragedia di aprile
Dimessa dal Gaslini di Genova dopo oltre quattro mesi di cure e un delicato intervento cardiochirurgico
È rientrata a Catanzaro la bambina di 6 anni sopravvissuta alla tragedia familiare avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 aprile 2026. Dopo oltre quattro mesi trascorsi all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, la piccola è stata dimessa e ha potuto fare ritorno in città insieme al padre.
La notizia, riportata dall’ANSA il 25 agosto, segna un passaggio importante nel lungo e complesso percorso sanitario affrontato dalla bambina dopo la caduta dal balcone.
Il trasferimento al Gaslini dopo le prime cure a Catanzaro
Nelle ore successive all’accaduto, la piccola era stata soccorsa e trasportata in ospedale a Catanzaro. Le sue condizioni erano apparse subito particolarmente delicate a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta.
Dopo la stabilizzazione, i medici avevano disposto il trasferimento al Gaslini di Genova, struttura specializzata nell’assistenza pediatrica, dove la bambina ha potuto ricevere le cure necessarie e proseguire il percorso verso la guarigione.
Il delicato intervento cardiochirurgico
Durante il ricovero a Genova, la bambina è stata sottoposta a un delicato intervento cardiochirurgico. All’inizio di agosto, l’ospedale ligure aveva comunicato che la piccola era finalmente fuori pericolo.
Dopo l’operazione si è aperta una breve fase di riabilitazione pediatrica, svolta sempre all’interno del Gaslini. Un percorso seguito con attenzione dal personale sanitario e affrontato con il costante sostegno del padre.
Il padre sempre accanto alla bambina
Il padre è rimasto al fianco della figlia durante l’intero periodo di ricovero e convalescenza. Nei giorni scorsi ha potuto accompagnarla nel ritorno a Catanzaro, al termine della lunga permanenza nell’ospedale genovese.
La dimissione conclude la fase più lunga e delicata del percorso ospedaliero e consente alla bambina di tornare nel proprio ambiente familiare.
L’unica sopravvissuta alla tragedia di aprile
La piccola è l’unica sopravvissuta a quanto accaduto nella notte tra il 22 e il 23 aprile. Nella caduta persero la vita la madre e gli altri due figli della donna.
Il rientro della bambina a Catanzaro rappresenta una notizia di grande rilievo per la comunità, che nei mesi successivi alla tragedia aveva seguito con apprensione gli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.
Nel rispetto della sua giovane età e della sofferenza vissuta dalla famiglia, resta fondamentale tutelare la riservatezza della minore in questa nuova e delicata fase della sua vita.
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