CINEMA OGGI/ Le recensioni dei film più visti della settimana

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BOLOGNA - Due le pellicole da non perdere questa settimana: La pecora nera di Ascanio Celestini, per...

BOLOGNA - Due le pellicole da non perdere questa settimana: La pecora nera di Ascanio Celestini, per riflettere su quelli che furoni gli istituti di cura per malati mentali in Italia, e Buried di Rodrigo Cortes, claustrofica odissea di uomo misteriosamente intrappolato in una bara nel deserto. Da segnalare anche Lo zio Boonmee che si ricorda delle vite precedenti, film con cui perdersi nelle raffinate e mistiche atmosfere tailandesi immerse nella suggestione di una fotografia molto raffinata.

LA PECORA NERA
Un film di Ascanio Celestini. Con Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Maya Sansa, Luisa De Santis, Nicola Rignanese. Drammatico, durata 93 min. - Italia 2010.

Ascanio Celestini debutta dietro la macchina da presa con una storia, tratta da uno dei suoi spettacoli teatrali, su quella che fu l’istituzione “manicomio” e sull’uso e l’abuso che se ne fece. Nicola, prima bambino poco dedito allo studio e poi tuttofare in un istituto per malati di mente, ha un suo punto di vista preciso sull’amore, sulle persone e sull’etica “da supermercato” ma le micro storie che danno forma al suo passato e al suo presente rivelano gradualmente l’amara verità che lo riguarda.

Una piccola perla per riflettere sul disagio psichico tra desolazione e ilarità (le uova della nonna e le caramelle… di pecora!).

BURIED
Un film di Rodrigo Cortés. Con Ryan Reynolds, Robert Paterson, José Luis García Pérez, Stephen Tobolowsky, Samantha Mathis. Titolo originale Buried. Thriller, durata 95 min. - Spagna 2010. - Moviemax

Paul Conroy (Ryan Reynolds) è un autista civile americano in Iraq che all’improvviso si risveglia, ferito, all’interno di una bara sepolta nel deserto. E’ l’inizio di una claustrofobica corsa contro il tempo per capire come sia finito in quella singolare prigione in cui i suoi compagni di sventura sono un cellulare arabo semi scarico, un accendino e una matita.
Grande curiosità e attesa per l’uscita di questo film a basso budget, privo di effetti speciali e girato in diciassette giorni a Barcellona, la cui sceneggiatura sembrava irrealizzabile.

MISS ADELE E L’ENIGMA DEL FARAONE
Un film di Luc Besson. Con Louise Bourgoin, Gilles Lellouche, Mathieu Amalric, Jean-Paul Rouve, Jacky Nercessian. Titolo originale Les aventures extraordinaires d'Adèle Blanc-Sec. Avventura, Ratings: Kids, durata 105 min. - Francia 2010.

Adèle Blanc–Sec (Louise Bourgoin, accolta come la nuova Brigitte Bardot) è un’intrepida giornalista che agli inizi degli anni Venti si spinge in Egitto dove affronta mummie, enigmi e ogni sorta di avventurosa sfida mentre uno pterodattilo semina il panico per le vie di Parigi. Divertente pellicola diretta da Luc Besson e adattata per il cinema dall’omonimo fumetto belga: grande successo in Francia, merito anche di un’eroina a metà tra Indiana Jones e Lara Croft.

LO ZIO BOONMEE CHE SI RICORDA DELLE SUE VITE PRECEDENTI
Un film di Apichatpong Weerasethakul. Con Thanapat Saisaymar, Jenjira Pongpas, Sakda Kaewbuadee, Natthakarn Aphaiwonk, Geerasak Kulhong. Titolo originale Loong Boonmee Raleuk Chaat. Commedia, durata 90 min. - Spagna, Tailandia, Germania, Gran Bretagna, Francia 2010. - Bim

Un vecchio agricoltore prossimo alla morte si reca nella sua casa di campagna al confine tra il Laos e la Tailandia dove, immerso nelle suggestioni della foresta tropicale, comincia ad avere visioni del figlio e della moglie defunta. Tra religione e filosofia, morte e rinascita, il regista tailandese Weerasethakul, premiato a Cannes con la Palma d’Oro, mescola sogno e nostalgia sullo sfondo di bellissime inquadrature.
Misterioso.

Sara Marini - Redazione Emilia Romagna

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