• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Importanti punti all'OdG discussi in Consiglio Comunale

Calabria > Reggio Calabria

BOVALINO (RC), 10 LUG - Ieri, a distanza di pochi giorni, ha avuto luogo presso l’Aula Consiliare del Comune di Bovalino con inizio alle ore 16  un’altra importante seduta del Consiglio Comunale avente all’OdG ben 13 punti in discussione. Unici assenti (giustificati) il Consigliere di maggioranza Annalisa Stranieri ed i rappresentanti del Gruppo Consiliare “Impegno e Partecipazione”, Francesco Gangemi (Capogruppo) e Rosalba Scarfò.  Presenti, invece, i rappresentanti del Gruppo Consiliare “Nuova Calabria”, Maria Alessandra Polimeno (Capogruppo) e Gloria Versace, in questo caso si tratta del gruppo d’opposizione che altre volte aveva disertato i lavori per evidenti diversità di vedute amministrative e politiche con l’attuale maggioranza.

Tanta la carne al fuoco e per questo, il Consiglio, ha provveduto a licenziare in fretta i punti che non necessitavano di particolari approfondimenti come per esempio gli ultimi cinque che riguardavano il riconoscimento di debiti fuori bilancio a seguito di provvedimenti adottati dall’ O.S.L.  (Organo Straordinario di Liquidazione), mentre ha approfondito con il necessario dibattito gli altri punti posti a base dell’OdG. I punti che non hanno creato particolari discussioni sono stati: il primo che riguardava la lettura e l’approvazione del verbale della seduta precedente; l’ottavo che necessitava soltanto della ratifica del Consiglio per poter ottenere una variazione di bilancio al fine di consentire l’impiego di un finanziamento ricevuto  ai sensi dell’art. 1 comma 29 del D.Lgs. 160/219; il secondo che ha visto il Garante per l’Adolescenza e l’Infanzia, Dottoressa Francesco Racco, relazionare sull’operato espletato nel corso dell’anno, incarico che ricordiamo è stato svolto insieme all’altra Garante per la Persona Disabile, la Dottoressa Maria Rita Canova; il sesto relativo all’approvazione del regolamento per l’applicazione dell’aliquota IMU.

Per contro, invece, sono risultati molto dibattuti i punti che riguardavano: il  piano triennale delle opere pubbliche 2020-2023; l’approvazione del piano di valorizzazione ed alienazione degli immobili per il triennio 2020-2022; la conferma del piano Tari 2019, per l’esercizio 2020 e l’adeguamento dell’aliquota IMU alla normativa introdotta dalla Legge n. 160 del 27/12/2019. Tutti punti che sono comunque passati con il solo voto della maggioranza e l’astensione o voto contrario dell’opposizione.

Unità di vedute e d’intenti, si è registrata subito dopo la relazione esposta dalla Dottoressa Francesca Racco, Garante per l’Adolescenza e l’Infanzia. Nel suo intervento la Garante ha illustrato i risultati conseguiti nel corso di questo primo anno di mandato (svolto a titolo gratuito), risultati conseguiti insieme all’altra Garante per la Persona Disabile, Dottoressa Maria Rita Canova:  “E’ stato un anno intenso ed impegnativo, un anno che abbiamo affrontato con grande determinazione essendo ben consapevoli dell’importanza del ruolo e del fatto che non è per nulla semplice proteggere i minori in un mondo difficile che spesso li lascia all’ultimo posto. Nel nostro cammino, oltre alle tante soddisfazioni abbiamo incontrato anche tanti ostacoli, ma in questo ci è stato molto di aiuto e conforto la vicinanza che ci ha sempre manifestato il Garante Regionale, il Dottor Antonio Marziale con il quale, sin da subito, si è instaurato un proficuo dialogo, stesso discorso anche con il Garante della Città Metropolitana, il Dottor Enrico Mattia. Il nostro è stato un lavoro di collante tra i cittadini e le Istituzioni sempre con l’obiettivo primario di salvaguardare i diritti dei bambini.

Un ringraziamento particolare la Garante lo ha indirizzato al Gruppo di “Nuova Calabria” che ha proposto l’istituzione di queste due figure ed anche al Gruppo di “Impegno e Partecipazione”, al Presidente del Consiglio, alla Giunta ed a tutti i Consiglieri che hanno contribuito in maniera determinante alla istituzione di questo ambito sociale che è di primaria importanza in ogni società civile” Belle e cariche di emozione le parole dette dal Capogruppo di “Nuova Calabria”, Maria A. Polimeno: “L’istituzione di queste figure confermano che si è trattato di un passaggio molto importante per assicurare a tutti i bambini, ma in genere a tutte le persone disabili “pari diritti e pari opportunità”. Non sentitevi mai delle persone scomode, perché voi siete delle figure importantissime che ricoprono in seno alla società civile un ruolo di primaria importanza. State lavorando su un programma che possa contrastare, in qualche modo,  la diffusione sul web di immagini che possono nuocere alla loro vita, ebbene noi  proponiamo che venga attuata, in proposito, una delibera che vi consenta di ottenere quei risultati sperati e che ci auspichiamo tutti, anche se siamo consapevoli che ancora c’è molto da fare”. Appello accolto in pieno dalla maggioranza.  

Per quanto riguarda, invece, i punti dibattuti e dall’aspetto prettamente tecnico ha relazionato in maniera precisa, puntuale e dettagliata l’Assessore al Bilancio ed al Patrimonio Comunale, Maddalena Dattilo, cui sono seguiti,  di tanto in tanto,  gli interventi del Sindaco, Vincenzo Maesano, soprattutto in occasione della discussione sul punto che interessava l’approvazione del Piano Tari 2019, per l’esercizio 2020. In tale ambito l’opposizione, attraverso l’intervento del Consigliere Polimeno (“Nuova Calabria”), ha  chiesto maggiori lumi circa i costi sostenuti in questi ultimi tre anni (anche se non all’OdG relativamente agli anni passati) e soprattutto ha fatto il punto su quelli di cui ora si chiede l’approvazione, costi che evidentemente non hanno tenuto conto dell’emergenza sanitaria scaturita dalla diffusione del coronavirus  Covid-19 che ha costretto molti esercizi commerciali a rimanere chiusi, ed in tal caso, è lapalissiano che non c’è stata produzione di rifiuti e, pertanto, appare del tutto normale praticare una giusta e minore tariffazione a carico dei cittadini. Per questi motivi l’opposizione ha chiesto il rinvio di questo punto ad altra seduta di Consiglio.

Dopo la replica tecnica dell’Assessore al ramo, Maddalena Dattilo è intervenuto il Sindaco che ha chiarito che l’approvazione del piano Tari 2019, per l’esercizio 2020, come indicato nei documenti va considerato in virtù di un aumento della percentuale di conferimento (circa il 46%) che nonostante i tanti problemi vissuti da tutti i Comuni è aumentata raggiungendo un range percentuale che fa ben sperare per il futuro, soprattutto se si risolverà in via definitiva la problematica legata al conferimento dei rifiuti e degli scarti di lavorazione. Pertanto, la necessità di approvare il piano Tari in discussione è un’esigenza da cui non si può prescindere, seppur è chiaro che l’emergenza sanitaria ha provocato situazioni anomale di cui bisognerà tenerne conto in futuro anche perché suffragati dalle normative del Governo in materia.

Una notizia non buona per i cittadini c’è ed è relativa all’adeguamento della tariffa IMU che contempla un aumento dell’8 per mille, aumento consentito ai Comuni in virtù della Legge n. 160 del 27/12/2019.  Altro punto di particolare interesse è stato quello che trattava il piano triennale delle opere pubbliche, in proposito è intervenuto ancora il Sindaco, Vincenzo Maesano, che dopo aver ringraziato per l’ottimo lavoro sin qui condotto dall’Assessore al ramo e Vicesindaco, Cinzia Cataldo, ha detto: “Grazie al lavoro di quest’Amministrazione abbiamo ottenuto finanziamenti per un totale di circa 6.300.00,00 euro, oltre ad altri finanziamenti di minore entità che ci hanno consentito di realizzare anche alcune opere necessarie per la nostra comunità, opere come quella già ultimata a Bosco Sant’Ippolito o quella in Contrada Porticato che è in fase di completamento o, ancora, piccoli lavori di manutenzione sul tratto di lungomare lato Sant’Elena che prenderanno il via a breve.  

Qualche novità c’è a riguardo della bonifica di località “Scinà” per la quale l’Ente ha già ottenuto un anticipazione di cassa, al momento c’è stato  qualche problema legato al progetto esecutivo dell’opera, problemi che contiamo di limare al più presto anche perché si tratta di lavori di importo consistente (4.500.000,00 euro), lo stesso vale per il torrente “Malachia” (1.970.000,00 euro), anche qui seppur con qualche problema legato al reperimento delle figure più adatte (Archeologi e Geologi) stiamo lavorando per mandare il prima possibile a gara l’appalto per la mitigazione della pericolosità che questo torrente rappresenta per l’intera nostra comunità. Altre importanti opere sono in cantiere grazie ad un finanziamento di circa 400.000,00 euro ottenuto dalla passata gestione regionale, finanziamento stanziato ad hoc per la “salvaguardia dei borghi antichi”.

Per quanto riguarda, invece, il tratto di lungomare franato due anni –il Sindaco ha aggiunto- noi abbiamo fatto tutte le richieste necessarie per ottenere le risorse idonee a sanare la situazione, sono state fatte le relazioni dettagliate e gli studi di fattibilità da cui è emerso un fabbisogno economico di circa due  milioni di euro, è stato interessato del problema anche il Governo ora aspettiamo solo di avere notizie positive nel merito. In  tema di opere pubbliche, il Consigliere Polimeno, ha chiesto di avere lumi anche su due opere finanziate e che sono ferme ormai da diverso tempo: il Centro Polifunzionale e l’adiacente biblioteca, d’altronde –ha detto Polimeno- in una realtà come quella di Bovalino gli spazi a disposizione per attività culturali e socio-ricreative mancano così come manca per esempio uno spazio polifunzionale per il teatro, ecco perché chiedo di sapere a che punto è la situazione.

Chiara la risposta del Sindaco:  “La situazione non è semplice perché come per l’isola ecologica c’è di mezzo l’attività dell’Autorità Giudiziaria che è ancora in corso, anche per quanto riguarda i finanziamenti ci sarà da lottare ma faremo di tutto per portare a compimento entrambi le opere,  speriamo in questi due anni di riuscire ad uscirne fuori e vedere finalmente la luce.  Il nostro scopo –ha detto ancora Maesano- è quello di portare a termine o salvaguardare tutti i finanziamenti già ottenuti e che interessano anche opere antecedenti al nostro insediamento, come per esempio i lavori al Castello di Bovalino Superiore, ma è anche quello di cercare di ottenere altre importanti risorse economiche per cercare di ridare a Bovalino una nuova e migliore immagine, per questo è indispensabile il contributo di tutti”

(Pasquale Rosaci)