Puglia, arrestate 4 educatrici per maltrattamenti a minori affetti da autismo

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BARI, 12 GENNAIO – Circa 100 episodi di maltrattamenti ai danni di nove minori affetti da gravi fo...

BARI, 12 GENNAIO – Circa 100 episodi di maltrattamenti ai danni di nove minori affetti da gravi forme di autismo. Tre educatrici e una insegnante di sostegno sono state arrestate dai Carabinieri al termine di una articolata indagine che ha portato alla luce violenze, minacce e insulti nei confronti delle giovani vittime di un istituto di riabilitazione nel Barese, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. 

Hanno un’età compresa tra i sette e i 15 anni i giovani disabili oggetto di angherie e soprusi, mentre le destinatarie del provvedimento di custodia cautelare in carcere hanno tra i 28 e i 42 anni. Ci sarebbero anche altre due persone indagate; la loro posizione è tuttora al vaglio della magistratura. 

Violenze documentate attraverso intercettazioni audio-video. A far scattare le indagini, avviate lo scorso novembre e concluse nei primi giorni di dicembre, è stata la denuncia di un’altra dipendente del centro. La donna si è rivolta ai Carabinieri e ha rivelato loro che nell’istituto alcune educatrici assumevano atteggiamenti violenti, denigratori e vessatori nei confronti degli utenti. 

Alcuni giovani ospiti venivano spinti contro il muro, altri legati alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena e se urlavano o piangevano vista la costrizione fisica alla quale erano sottoposti, scattava un metodo punitivo che consisteva nel tappare loro la bocca con fazzoletti di carta. Quasi a togliere il respiro. Tutto immortalato dalle immagini delle telecamere installate dagli inquirenti nelle stanze della struttura. Non sono da meno, le intercettazioni audio. Secondo quanto si è appreso, nei bagni del centro sarebbero avvenuti episodi di violenza altrettanto efferati: le intercettazioni documenterebbero il suono di schiaffi e le urla di dolore delle vittime. 

Luigi Cacciatori 

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