Scomparsi: a Cosenza si ricordano Fabrizio Catalano, Rina Pennetti e Giuseppe Loria

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COSENZA, 05 AGOSTO 2013 - Gli organi di stampa non erano presenti, ma la delusione non ha fermato i ...

COSENZA, 05 AGOSTO 2013 - Gli organi di stampa non erano presenti, ma la delusione non ha fermato i parenti degli scomparsi che hanno preso parte alla rassegna "Libri Liberi in Montagna", tenutasi questa sera a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza.

Caterina Migliazza, madre di Fabrizio Catalano, ha presentato il testo che ha scritto insieme all'amica Marilù Tommaciello: "Cercando Fabrizio, storia di un'attesa senza resa", che raccoglie le emozioni, ma anche i dettagli della scomparsa di suo figlio, del quale si sono perse le tracce ad Assisi nell'anno 2005.

Era presente anche Albanascente Pennetti, sorella di Rina Pennetti, scomparsa da Rende (Cosenza), il 6 Ottobre del 2009. All'età di trentatré anni, Rina non lasciò tracce dietro di sé: in evidente stato confusionale venne avvistata nel tentativo di "farfugliare" una richiesta d'aiuto. Pochi minuti prima si trovava nell'automobile del compagno Fabio, ma la vettura non è mai stata controllata, così come i tabulati telefonici. Ad oggi, è stata presentata la richiesta di riaprire le indagini dall'avvocato di famiglia e dalla criminologa Immacolata Giuliani.

Albanascente Pennetti ha voluto ringraziare Caterina Migliazza per il suo supporto, ma ha anche parlato del modo sbrigativo con il quale sono avvenute le indagini sulla scomparsa della sorella. Anche la madre di Fabrizio Catalano ha richiamato l'attenzione sulla quasi totale assenza di attenzione da parte delle autorità: la battuta di ricerca sul terreno impervio dove venne avvistato suo figlio l'ultima volta (Sentiero francescano della Pace), avvenne a ventisette mesi di distanza dalla denuncia di scomparsa.

La moderatrice, Federica Florio, collaboratrice giornalistica, ha poi voluto ricordare Giuseppe Loria, ragazzo scomparso proprio da San Giovanni in Fiore (Cosenza) il 3 Settembre 2005. Del caso, i media non se ne occupano a dovere, ma di recente, è proprio tramite i giornali che la madre del giovane, Immacolata Guzzo, ha appreso che potrebbero spuntare nuove piste investigative. Dalle istituzioni e dalle autorità, però, Immacolata non ha mai ricevuto dettagli.

L'assenza della stampa durante l'evento ha dimostrato, ancora una volta, che le famiglie degli scomparsi vengono spesso lasciate sole. Ma la forza d'animo che le accompagna e la solidarietà che le unisce, consente loro di continuare a raccontare le storie dei propri cari, chiedendo a gran voce verità e giustizia.

Per approfondire:
-Sito web gestito da Caterina Migliazza: www.fabriziocatalano.it
-Recensione del libro "Cercando Fabrizio, storia di un'attesa senza resa"
-Intervista a Caterina Migliazza: "Troppi errori nelle prime fasi di scomparsa di Fabrizio"
-Scheda di Rina Pennetti sul sito di "Chi l'ha visto?"
-Scheda di Giuseppe Loria sul sito di "Chi l'ha visto?"
 

Alessia Malachiti

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