SPECIALE OSCAR 2013 - "Lincoln" di Steven Spielberg, a metà strada fra Storia e Leggenda
InfoOggi Cinema Lazio

SPECIALE OSCAR 2013 - "Lincoln" di Steven Spielberg, a metà strada fra Storia e Leggenda

lunedì 28 gennaio, 2013

Candidato agli Oscar con 12 nomination fra cui quelle per miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista, Lincoln di Steven Spielberg esce nelle sale il 24 Gennaio 2012. L’idea di Spielberg ha origine dal libro Team of Rivals: The Political Genius of Abraham Lincoln di Doris Kearns Goodwin che il regista ebbe occasione di leggere in anteprima dopo aver incontrato la scrittrice.

Il film ha inizio con una scena in cui Lincoln ascolta due soldati che conoscono a memoria i suoi discorsi. Così Steven Spielberg presenta il protagonista, Abramo Lincoln il 16esimo presidente degli Stati Uniti d’America, leader carismatico capace di conquistare ogni interlocutore con la sua abilità oratoria. Si dimostra capace di fare altrettanto con gli spettatori anche il personaggio, magistralmente interpretato da Daniel Day Lewis, che riesce a tradurre in modo sottile e raffinato sia le caratteristiche del politico che quelle dell’uomo, secondo l’idea voluta dall’autore.
“Lincoln era uno statista e un leader militare, ma anche un padre, un marito e un uomo fortemente incline all’introspezione. – ha affermato il regista - Volevo evitare d’incappare nel cinismo e nell’esaltazione eroica, restando fedele allo spessore dell’uomo, agli aspetti più intimi della sua vita e ai tratti più bonari della sua natura”.

Lincoln di Steven Spielberg racconta la battaglia, avvenuta durante gli ultimi quattro mesi di vita di Abramo Lincoln, combattuta per ratificare il 13esimo emendamento della Costituzione degli USA, con cui nel 1865 viene abolita la schiavitù e si pone fine alla guerra civile. Non si tratta dunque di un vero e proprio film biografico ma di una messa a fuoco sulla svolta storica in cui Lincoln riesce ad ottenere l’abolizione della schiavitù. Questo evento determinante per la storia del mondo è analizzato soprattutto in senso politico, attraverso la ricostruzione dei dialoghi che avvenivano nelle stanze del Parlamento.

L’accento che Spielberg pone nel raccontare la storia di Lincoln riguarda soprattutto l’uomo, l’etica da cui proviene, attraverso la razionalità e il ragionamento, la coscienza politica che si esprime nell’attività oratoria, in pubblico e in Parlamento.
“Una regola di ragionamento matematico è vera perché è valida - dice Lincoln, citando Euclide -
Cose uguali ad una stessa cosa sono uguali tra di loro, cominciamo con l’uguaglianza, lì è correttezza, lì è
giustizia”.

In questo senso, il film sottolinea e recupera il significato positivo dell’attività politica come filosofia che scaturisce direttamente dal ragionamento logico, per divenire legge morale, coscienza civile; riaffermare questo ruolo per la politica acquista valore soprattutto nell’attuale periodo storico in cui essa è associata sempre più spesso a simboli di falsità, interesse personale e corruzione.

[MORE]

Lincoln è interamente fondato sulla parola e sul ragionamento logico, il racconto degli eventi storici è ottenuto attraverso i dialoghi e i discorsi politici a cui le immagini, che contengono la fedele ricostruzione degli ambienti, servono unicamente da sfondo.
Dal punto di vista del mezzo cinematografico - la cui maggiore forza espressiva non sono certo le parole - una scelta stilistica fondata sulla prevalenza della parola, rispetto all’immagine e all’azione, richiede una grandissima attenzione da parte del pubblico e rende il film ibrido, a metà strada fra Storia e leggenda; non ci sono personaggi incisivi, con grande carica emotiva, ad eccezione di Lincoln e Stevens (leader del partito repubblicano, interpretato da Tommy Lee Jones), ma si tratta per lo più di fedeli ricostruzioni delle figure storiche che ruotano e convergono attorno all’unico personaggio su cui viene concentrata tutta la luce.

Lincoln è un personaggio con un’anima affascinante, arriva in alcuni momenti persino a commuovere, grazie alle capacità camaleontiche dell’attore, che riesce a veicolare, attraverso l’azione drammatica, la tenerezza e le debolezze dell’uomo che è marito e padre, il carisma dell’uomo politico, il fascino del personaggio storico divenuto, grazie al suo coraggio e alle sue azioni, immortale nella storia dell’Umanità.
Nel film viene messo in scena il significato leggendario di una figura storica che fa parte dell’immaginario collettivo, meccanismo già simile di per sé attraverso la favola, ancor prima della trasposizione cinematografica, alle dinamiche più felici del grande schermo.

Ma la celebrazione di Lincoln è efficace ed originale soprattutto per il contatto che cerca e mantiene, lungo tutto il racconto, con la fragilità dell’uomo che, per quanto grande nello spirito, non è immune dalle sofferenze che fanno parte dell'esistenza terrena, che rendono la sua vita, pur caratterizzata da azioni eroiche, uguale a quella di ogni uomo.


Titolo originale:
Id.
Regia: Steven Spielberg
Interpreti: Daniel Day-Lewis, Tommy Lee Jones, Sally Field, Joseph Gordon Levitt, David Strathairn, James Spader, Jared Harris, Hal Holbrook
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 150'
Origine: USA, 2012


(in foto Daniel Day Lewis/Lincoln in una scena del film)

 

Gisella Rotiroti


Autore
https://www.infooggi.it - Il Diritto Di Sapere

Entra nel nostro Canale Telegram!

Ricevi tutte le notizie in tempo reale direttamente sul tuo smartphone!

Esplora la categoria
InfoOggi Cinema.