• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Torna a tremare il Sannio Scuole Chiuse, aggiornamenti. (Ecco cosa fare dopo un terremoto)

Campania > Benevento

BENEVENTO, 16 DIC - Le prime scosse, registrate dall'Ingv, pochi minuti dopo le 9 seguite da altre. La più forte, di magnitudo 3.8, alle 11.36. Molti messaggi su Twitter. Al momento non si segnalano danni. Scuole chiuse a Benevento e in diversi centri della provincia

Diverse scosse di terremoto si sono verificate a partire dalle 9 di questa mattina in provincia di Benevento. La prima scossa, di magnitudo 3.4, ha avuto epicentro nel comune di San Leucio del Sannio. Due minuti dopo la seconda scossa, magnitudo 3.2, sempre nello stesso comune. Poco dopo le 9:50, ancora altre due scosse. Poi, alle 11:36, la più forte di magnitudo 3.8 con epicentro vicino a San Leucio del Sannio. Numerose le segnalazioni su Twitter da parte di persone che hanno avvertito le scosse anche ad Avellino e Napoli. Centinaia le telefonate ai vigili del fuoco, ma al momento non si segnalano danni.

Gente di strade, scuole chiuse

A Benevento è scattato immediatamente il piano di evacuazione in molte scuole e per gli uffici del tribunale, dove sono state sospese le udienze appena iniziate. Sospese in via precauzionale anche le attività didattiche e amministrative dell'Università del Sannio. Molta gente si è riversata in strada anche a Ceppaloni e a San Lucio Del Sannio, dove il terremoto si sta facendo sentire ormai da alcune settimane, dopo le scosse più forti del 25 novembre

scorso. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, d'intesa con la prefettura e con la Protezione Civile, ha disposto l'immediata chiusura delle scuole e degli edifici pubblici a eccezione dei servizi e delle strutture emergenziali necessarie per la gestione degli interventi. Studenti evacuati e scuole chiuse anche in diversi centri della Valle Caudina e della Valle Telesina.

Scosse sentite anche ad Avellino e Napoli

Se arriva il terremoto Durante un terremoto Se sei in un luogo chiuso
Mettiti nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure riparati sotto un letto o un tavolo resistente. Al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti, mobili ecc. Non precipitarti fuori, ma attendi la fine della scossa

Se sei all’aperto
Allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Fai attenzione alle possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.

Protezione Civile, ecco i consigli cosa fare dopo un terremoto

Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi

Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe. Uscendo, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente

Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato

Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.

Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile.
Dal Comune di Benevento la diretta.