Venezuela: negato accesso a europarlamentari Ppe

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CARACAS, 18 FEBBRAIO - Il governo del Venezuela ha negato l’ingresso sul suolo venezuelano pr...

CARACAS, 18 FEBBRAIO - Il governo del Venezuela ha negato l’ingresso sul suolo venezuelano presso l’aeroporto internazionale di Maiquetia alla delegazione di eurodeputati che era  stata invitata dall'Assemblea nazionale per partecipare ad una serie di incontri, anche con il presidente del Parlamento, Juan Guaido.

Lo ha reso noto il deputato spagnolo, Esteban Gonza'lez Pons, portavoce della delegazione spagnola del Partito popolare al Parlamento europeo, "Ci hanno espulsi: prima ci hanno fermato e ritirato i passaporti e, senza spiegarci nulla, ci hanno trattenuti". Successivamente, il gruppo di eurodeputati, è stato portato direttamente verso un aereo e imbarcato - "Spero che l'aereo sia diretto a Madrid", ha aggiunto Gonza'lez Pons.

La commissione era composta altresì da Esther de Lange, vicepresidente del gruppo del Partito popolare europeo e Paulo Rangel, vicepresidente del gruppo Ppe e tesoriere. C'erano anche Jose' Ignacio Salafranca Sa'nchez-Neyra, vice-coordinatore della commissione Esteri del Parlamento europeo; Gabriel Mato Adrover, vicepresidente della delegazione dell'America centrale - entrambi membri dell'Assemblea europarlamentare latinoamericana; e Juan Salafranca, vice segretario generale del gruppo parlamentare del Ppe. "Il motivo che adducono per l'espulsione è che (Nicolas) Maduro non ci vuole qui", ha aggiunto Gonza'lez Pons. Il deputato spagnolo ha reso noto che, una volta arrivato a Madrid, terrà una conferenza stampa. 

Il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha reso noto attraverso i social che "per vie ufficiali diplomatiche le autorità venezuelane avevano notificato giorni fa al gruppo di eurodeputati, che pretendeva di visitare il Paese con fini cospirativi, che non sarebbero stati fatti entrare, con un invito a desistere ed evitare così un'altra provocazione" – concludendo - "Il governo costituzionale del Venezuela, non permetterà che l'estrema destra europea disturbi la pace e la stabilità del Paese con un'altra delle sue grossolane azioni di ingerenza" negli affari interni venezuelani.

Juan Guaido, ha criticato l'espulsione dei cinque eurodeputati da parte di "un regime isolato e sempre più irrazionale" proprio all’apice di una settimana decisiva in Venezuela, con l'arrivo di aiuti umanitari previsti per sabato, contro il parere del presidente Nicolas Maduro. 

Intanto, i capi delle diplomazie francese e spagnola hanno protestato contro la decisione del Venezuela di negare l'ingresso nel Paese alla delegazione composta dai 5 eurodeputati. 

"Naturalmente avremmo voluto che entrassero e condanniamo l'atteggiamento di Maduro, del governo del Venezuela - che, come sapete, è messo in discussione - di non lasciarli entrare", ha detto il ministro degli Esteri spagnolo Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio dei ministri degli Esteri dell'Ue a Bruxelles.

"Protestiamo fortemente per le condizioni in cui oggi sono stati espulsi cinque europarlamentari, preoccupati per il processo democratico in Venezuela", ha dichiarato il capo della diplomazia di Parigi, Jean-Yves Le Drian. 


Fonte immagine: Ansa

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