Vertenza TERMINI IMERESE: Passera punta su Fiat

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ROMA, 25 NOVEMBRE 2011- La Sicilia ieri ha chiuso con i cicli di produzione per l’...

 ROMA, 25 NOVEMBRE 2011-  La Sicilia ieri ha chiuso con i cicli di produzione per l’assemblaggio auto Fiat. Un doloroso giorno, storico, che chiude tutt’un quarantennio di lavoro e bei guadagni. Domani, secondo quanto riferito da fonti sindacali (prime fra tutte quelle della Uil)      Passera, Ministro per lo Sviluppo, avrà un incontro propedeutico nella sede dell’ advisor italiano per eccellenza: INVITALIA. Al tavolo ci saranno i sindacati metalmeccanici, e le personalità dell’agenzia di consulenza con le rapprentanze di Governo, prima dell’incontro finale e risolutivo del 30 novembre prossimo.

Le ipotesi al momento vedono un incoraggiamento economico offerto dalla Regione Sicilia alla Fiat: aiuterebbe “essa” il Lingotto al pagamento degli incentivi.

Il modo infatti per attutire il colpo è la MOBILITà INCENTIVATA. Ma FIOM non è per nulla d’accordo: quando mai con i soldi pubblici si sostituisce un esborso che un’azienda, di per sé, deve garantire? Ma sul piano del “quantum” il LINGOTTO dice di non farcela. Ecco i numeri: 1566 lavoratori tra diretti ed indotto. Di questi, Dr Motor dice di poterne “prendere” 1312.

 

Le altre risorse, non si sa che fine faranno: forse si farà ricorso alla mobilità incentivata verso la liquidazione (prepensionamento). Anche la Chiesa, su questo, dice quel che pensa: il problema lavorativo che i lavoratori dello stabilimento siciliano stanno soffrendo diventa un problema industriale, ma poi sociale perché, a lungo andare, incrementa i casi di affaccio alla criminalità organizzata.

Anna Ingravallo
*in foto, logo Invitalia, agenzia nazionale che agisce su mandato del ns Governo per accrescere la competitività Italiana negli investimenti

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