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Zoom sulla Serie A - 4^giornata

Vanna Chessa
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CAGLIARI, 23 SETTEMBRE 2013 – Dopo una quarta giornata così, chi può gioire più della Roma? I giallorossi si aggiudicano il derby della Capitale, vendicano la sconfitta in Supercoppa incassata a maggio e guidano la classifica con 12 punti. Insieme alla squadra di capitan Totti, fresco di rinnovo contrattuale, c’è il Napoli, che nel posticipo ha la meglio sul Milan. Inter, Fiorentina e Juventus si dividono il secondo posto; se i nerazzurri di Mazzarri rifilano ben sette reti al povero Sassuolo, la Fiorentina riesce a battere l’Atalanta e la Juventus porta a casa un successo contro il Verona. Il Torino vince in casa del Bologna, mentre il Livorno non va oltre lo zero a zero contro il Genoa. Il Cagliari, che nell’anticipo di sabato aveva pareggiato con la Sampdoria, è tutto solo al decimo posto, inseguito da Milan, Genoa, Chievo e Udinese; il match tra queste ultime due squadre, che si sono sfidate a Verona, se lo è aggiudicato la squadra veneta. Pareggio a reti bianche tra Catania e Parma.

A sbloccare il risultato del derby di Roma ci pensa il giallorosso Balzaretti al 64°; il terzino ex-Palermo calcia al volo e insacca un ottimo pallone servitogli da Totti. Al 92° la Lazio peggiora la situazione con Ledesma, che atterra Ljajic in area; l’arbitro assegna un penalty che trasformerà in rete lo stesso Ljajic.[MORE]

Il Napoli è in gran forma e vince 2-1 sul Milan. La prima rete Britos la firma al 6° di testa correggendo l’assist col contagiri di Britos. Il raddoppio arriva al 54°, quando Higuain prende palla dai venticinque metri e batte a rete. Al 60° Balotelli sbaglia il primo rigore della carriera (il primo dopo 22 giusti). Supermario riesce a piazzare la palla in rete solo solo 92° con una bomba dal limite.

Giornata no per il Sassuolo, che in casa subisce la goleada dell’Inter. Dopo le reti di Palacio al 7° e Taider al 23°, è il momento dell’autogoal di Pucino, che insacca di testa nel tentativo di anticipare Taider. Nella ripresa gioiscono anche Alvarez (53°), Cambiasso ( 73°) e Milito, che realizza una doppietta al rientro dopo sette lunghi mesi di infortunio (64° e 83°).

La Juventus vince in rimonta contro il Verona. Al 36°, infatti, è Cacciatore a trovare la via del goal nel mezzo di una mischia in area. Quattro minuti più tardi Tevez ristabilisce la parità con un destro incrociato. Al 48° del primo tempo segna anche Llorente, che di testa manda la palla in rete su assist di Vidal.

La Fiorentina si impone sull’Atalanta realizzando un doppio vantaggio. Mati Ferdandez, al 41°, ribatte a rete una conclusione precedente che si era stampata sulla traversa. Al 69° segna Giuseppe Rossi, che a centro area controlla palla e poi insacca con un diagonale micidiale.

Cagliari-Sampdoria regala tante emozioni. Il Cagliari passa al 25° grazie a Ekdal, che capitalizza la bella triangolazione compiuta con Pinilla. All’89° Gabbiadini pareggia anche a causa di un errore di Agazzi, non proprio brillante in questo intervento. Due minuti più tardi, Conti trasforma una punizione e porta il risultato sul 2-1 ma, poco dopo, c’è una mischia nell’area rossoblù e De Silvestri riesce ad agguantare il pareggio in extremis.

A Bologna il Torino segna dopo 120 secondi. Curci sbaglia l’uscita, D’Ambrosio incorna il pallone crossato da Darmian e sblocca il risultato. Al 29° arriva il goal dell’ex firmato Natali, che ristabilisce la parità. Al 45° Cerci trasforma un rigore assegnato ai granata pe runa spinta di Natali ai danni di El Kaddouri e regala i tre punti ai piemontesi.

È vana la rete siglata da Maicosuel, che porta l’Udinese in vantaggio sul Chievo dopo appena un minuto gioco. Al 13° Pellissier pareggia con un diagonale insidioso e, al 40°, Rigoni chiude i conti con un pallonetto deviato da Danilo.

Davvero poche le emozioni regalate da Genoa e Livorno, che chiudono la gara a reti inviolate. Decisiva si rivelerà la parata di Bardi su Calaiò a un soffio dal fischio finale.

Anche la partita tra Catania e Parma termina zero a zero e le due squadre mancano ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Cassano da una parte e Maxi Lopez dall’altra sono in giornata no e il risultato ne risente.

Vanna Chessa


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Scritto da Vanna Chessa

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