30^ edizione della sagra dell'uva

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PESCARA, 5 SETTEMBRE 2013 - La 30^ edizione della Sagra dell'Uva di Città Sant'Angelo, in pro...

PESCARA, 5 SETTEMBRE 2013 - La 30^ edizione della Sagra dell'Uva di Città Sant'Angelo, in programma sabato 7 e domenica 8, è stata presentata, ieri mattina, a Pescara alla presenza dell'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, e degli assessori comunali angolani, Franco Galli e Gino Di Bonaventura.
 
La manifestazione, che vedrà protagonisti assoluti l'uva ed il vino, si intreccerà con "Eat-Parade - Sapori in musica", una rassegna musicale organizzata dall'associazione O.R.A. che vedrà sei luoghi del centro storico di Città Sant'Angelo ospitare ogni sera, a partire da oggi, diversi generi musicali: dal jazz alla musica italiana, dal rock alle cover band, alla musica da ballo.
 
Ma ci sarà soprattutto la possibilità di fare degustazioni di uva e di vini oltre che di una serie di prodotti della tradizione gastronomica locale ed abruzzese visto che verranno allestiti stand enogastronomici e bancarelle. "Sono lieto che questa tradizione si rinnovi da così tanto tempo - ha esordito l'assessore Febbo - segno evidente che ormai si tratta di una manifestazione consolidata.
Quest'anno, poi, -
ha proseguito - a poche settimane dal grave lutto che colpito l'intera comunità angolana e la famiglia Di Giacomo in particolare, vuole essere anche un modo per dire che Città Sant'Angelo reagisce alle avversità con il lavoro e con la celebrazione di un'economia, quella vitivinicola, che ha ancora un ruolo fondamentale in quel territorio".
 

Domenica 8, in chiusura di manifestazione, con inizio alle ore 17.00, è previsto lo svolgimento di un corteo che sarà aperto da un carro trainato da buoi e seguito da carri realizzati dalle tante aziende vinicole partecipanti all'evento. Infine, un cenno alla vendemmia 2013. "Secondo i tecnici - ha confermato Febbo - se, da qui in avanti, non ci saranno avverse condizioni meteo ed il tempo reggerà, si prevede una produzione eccellente sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo e quindi anche a livello di gradazione. Per esempio, - ha concluso - si può già anticipare che, sempre tempo permettendo, l'annata dello Chardonnay in Abruzzo sarà di quelle memorabili".

Rocco Zaffino

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