Azzurra Osakue colpita a un occhio: a rischio gli europei di atletica

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MONCALIERI, 30 LUGLIO – È stata colpita da un uovo lanciato da un’auto in corsa e...

MONCALIERI, 30 LUGLIO – È stata colpita da un uovo lanciato da un’auto in corsa e per questo dovrà essere sottoposta a un intervento per la rimozione di parti del guscio che le hanno ferito la cornea. È accaduto ieri notte a Daisy Osakue, atleta italiana di origine nigeriana che il 9 agosto dovrebbe partecipare agli Europei di Atletica Leggera a Berlino in qualità di rappresentante italiana nel lancio del disco.

Secondo le testimonianze della giovane vittima, un’automobile l’ha affiancata mentre stava tornando a casa. Da lì, uno dei due ragazzi presenti nell’autovettura le ha lanciato in faccia un uovo che le ha colpito l’occhio. Sententosi ferita, la ventiduenne ha urlato, trovando subito soccorso fra le persone là vicine. Nel mentre, l’auto si è allontanata a tutta velocità.

Una volta uscita dall’ospedale oftalmico di Torino, dove è stata riscontrata l’abrasione, Osakue ha rilasciato una dichiarazione ai giornalisti. “Quella è una zona di Moncalieri dove ci sono prostitute di colore e si sa comunque che molte volte la gente passa, insulta dicendo cose. Quindi, probabilmente, stavolta volevano fare questo ma hanno beccato la persona sbagliata”. La giovane atleta non esclude il movente razzista.

Dalle indagini dei carabinieri, tuttavia, sembra cedere la giustificazione xenofoba. Nei giorni passati a Moncalieri sono avvenuti altri episodi simili di aggressioni con lancio di uova, ma nessuna di queste aveva come movente quello razzista.

Mentre le indagini proseguono, alla discobola italiana giungono parole di sostegno. La prima a stringersi attorno a lei è la sua preparatrice atletica, Mara Marello, che promette di lavorare duro con la sua giovane atleta perché la partecipazione agli Europei non sia compromessa. Supporto è espresso anche dal Ministro degli Interni Matteo Salvini: “Spero di incontrarla e vederla gareggiare il prima possibile”.

[Foto: Brevenews]

Velia Alvich

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