#bastaschifezze: Coldiretti, in difesa del Made in Italy agroalimentare. Scontri a Bruxelles

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BRENNERO (BZ), 07 SETTEMBRE 2015 – #bastaschifezze è l'hastag con cui viaggia anche via...

BRENNERO (BZ), 07 SETTEMBRE 2015#bastaschifezze è l'hastag con cui viaggia anche via Twitter la mobilitazione a sostegno del Made in Italy agroalimentare voluta dalla Coldiretti, una protesta che «continuerà anche domani» ha annunciato la stessa organizzazione.

Al passo del Brennero si sono dati appuntamento questa mattina migliaia di agricoltori e allevatori, provenienti anche dalle regioni del Sud, per dire «No all'Europa che blocca i profughi e spalanca le frontiere alle schifezze» e denunciare così le drammatiche ripercussioni su economia e ambiente dovute all’assenza di regole europee in relazione alla provenienza e alle caratteristiche dei prodotti alimentari importati.

«Dall'inizio della crisi sono state chiuse in Italia oltre 172.000 stalle e fattorie, ad un ritmo di oltre 60 al giorno e vengono immessi sul nostro mercato prodotti spacciati per italiani ma che in realtà non lo sono, mettendo a rischio sia l'ambiente che la sicurezza dei consumatori» hanno spiegato i presidianti, che nell'area di parcheggio Brennero, sulla carreggiata sud dell'A22, fermano camion e tir per controllare le merci trasportate, al fine di «smascherare il finto made in Italy».

La situazione è allarmante: in base al dossier della Coldiretti presentato al valico del Brennero, ogni giorno passano «dalle frontiere italiane 3,5 milioni di litri di latte sterile, ma anche concentrati, cagliate, semilavorati e polveri per essere imbustati o trasformati industrialmente e diventare magicamente mozzarelle, formaggi o latte italiani, all'insaputa dei consumatori».

A Bruxelles invece, nella giornata del vertice straordinario dei Ministri Europei dell’Agricoltura, è andata in scena la rabbia degli agricoltori, tra violenti scontri con le forze dell’ordine, lanci di uova e petardi: sotto i palazzi delle istituzioni Ue, migliaia di agricoltori europei hanno protestato a bordo di centinaia di trattori per chiedere un cambiamento delle politiche comunitarie.
A riguardo, il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo, ha dichiarato: «Voglio esprimere la solidarietà e la vicinanza della Coldiretti ai poliziotti feriti negli scontri di Bruxelles provocati da comportamenti irresponsabili che sono del tutto estranei alla cultura ed ai principi degli agricoltori italiani». «Il clima di violenza - ha evidenziato Moncalvo - ha impedito a centinaia di giovani agricoltori della Coldiretti di manifestare pacificamente e di far conoscere ai cittadini europei le profonde contraddizioni della politica agricola comunitaria, come abbiamo fatto oggi e continueremo a fare domani 8 settembre al Brennero, con decisione e responsabilità».

Secondo quanto riportato da L’Huffington Post, da Bruxelles il vicepresidente Jyrki Katainen ha annunciato che la «Commissione europea ha deciso di stanziare un pacchetto da 500 milioni di aiuti destinati al sostegno degli agricoltori e allevatori europei colpiti dalla crisi del settore», una misura che consentirà di «affrontare le difficoltà di liquidità degli agricoltori, stabilizzare i mercati e gestire il funzionamento della catena di distribuzione».

Intanto, è atteso per domani mattina al Brennero l’incontro tra il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina e i manifestanti della Coldiretti.

Domenico Carelli

(Foto: independent.co.uk)

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