Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PALERMO, 23 SETTEMBRE 2013 - Una giornata incolore quella vissuta dalle tre squadre siciliane n...

PALERMO, 23 SETTEMBRE 2013 - Una giornata incolore quella vissuta dalle tre squadre siciliane nell’ultimo turno di campionato. Il Catania raccoglie un misero pareggio casalingo contro il Parma, mentre in serie B Palermo e Trapani escono sconfitte dalle rispettive trasferte contro La Spezia e Modena.

Doveva essere la partita del riscatto per il Catania contro un’altra squadra in difficoltà il Parma. Invece al “Massimino” è andata in scena una partita dai ritmi compassati con le due squadre più attente a non farsi del male piuttosto che di cercare la vittoria. A farne le spese lo spettacolo e gli spettatori presenti che, nonostante il maltempo, si sono recati allo stadio per sostenere la squadra etnea. Maran è costretto a rinunciare a Izco, Castro e Leto e così in attacco lancia il duo Barrientos-Bergessio. Ma dopo nemmeno 33’ minuti di gioco anche il numero nove rossazzurro deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto Maxi Lopez. Tuttavia l’inerzia della partita non cambia ed è sempre la noia ad avere la meglio.All’inizio della ripresa, con un campo sempre più pesante a causa della pioggia, l’unica novità da registrare è l’ingresso in campo nel Parma di Palladino per un non pervenuto Cassano. Un cambio che sembra portare un po’ di vivacità in più all’offensiva degli emiliani che al 15’ della ripresa hanno una buona occasione con Amauri: l’italo-brasiliano si libera bene e dal limite d’area fa partire un rasoterra che trova comunque pronto Andujar. Mister Maran, invece, capisce che il suo Catania è ancora fermo e decide di far esordire il giovane Boateng. Ma l’occasione migliore ce l’ha il Parma con Acquah che al 36’, in piena area di rigore, tira a botta sicura trovando però il provvidenziale intervento di Legrottaglie che respinge. Il Catania cerca di reagire e trova l’unica azione degna di nota con un tiro del ceco Plasil che finisce fuori di poco. Finisce 0 a 0 una partita priva di emozioni che rispecchia perfettamente il negativo momento degli etnei. Mercoledì sera si ritorna in campo contro la Lazio e se dall’Olimpico il Catania vorrà uscire indenne dovrà sicuramente fare di più.

In Serie B per le due isolane è stata una giornata nera che ha avuto inizio venerdì sera nell’anticipo tra Palermo e La Spezia. I rosanero cercavano il terzo risultato utile di fila, dopo i successi ottenuti contro Padova e Cesena, ed invece sono incappati nella seconda sconfitta stagionale. Ennesima partita tatticamente difficile per la squadra di Gattuso che trova dinanzi un La Spezia chiuso dietro e attento a non concedere nulla. Un muro difensivo che nel primo tempo il Palermo non è stato mai capace di scardinare, d’altronde con una manovra lenta e che rasenta il disordine non poteva andare diversamente. Si va negli spogliatoi con il risultato di 0 a 0. Nella ripresa il Palermo inizia con un piglio diverso ma paradossalmente si ritrova in svantaggio. Dopo due buone occasioni di Lafferty, che prima colpisce una traversa di testa e poi si vede respinto dal portiere Leali un buon tiro, il La Spezia segna: buon pallone in verticale per Migliore che viene lanciato sulla fascia sinistra, il laterale effettua un cross che trova la sfortunata deviazione di Munoz che non lascia scampo a Sorrentino. Al 60’ padroni di casa in vantaggio. La reazione del Palermo si fa attendere e Gattuso opta per uno schieramento più offensivo mandando in campo Di Gennaro e Stefanovic. L’occasione più pericolosa arriva solo al 38’ quando Dybala mette un buon pallone in mezzo per l’accorrente Lafferty (foto in copertina) che da buona posizione colpisce malissimo spedendo fuori. L’ultimo pericolo portato dai rosa è firmato Stefanovic che in pieno recupero colpisce con un bel tiro a giro la traversa. Il Palermo perde e per Gattuso ritorna lo spauracchio esonero. Martedì sera a Bari l’unico risultato utile è la vittoria.

Dopo quasi un anno di imbattibilità, per il Trapani arriva la prima sconfitta in trasferta. A Modena la squadra di Boscaglia capitola contro l’ottima formazione di Novellino. I granata, pur colpendo una traversa nei minuti iniziali della gara con un bel tiro di Iunco, non sono apparsi tonici come di consueto e in fase difensiva sono state fin troppe le disattenzioni. A beneficiarne è soprattutto l’attaccante canarino Babacar che sigla una pregevole doppietta: prima al 31’, con un bellissimo diagonale al secondo palo che prende in contro tempo il portiere Nordi, e poi al 42’ quando lanciato a rete colpisce con un perfetto rasoterra. Nella ripresa la squadra siciliana appare più concentrata e accorcia le distanze al 54’ con un bel tiro all’incrocio di Djuric che approfitta di un disimpegno errato della difesa modenese. Ma l’offensiva prodotta dal Trapani non è sufficiente a raggiungere il pareggio con il Modena che non solo contiene i granata ma è in grado di sigillare il risultato al 91’, quando Mazzarani con un colpo da calcetto mette in rete sul primo palo. Un 3 a 1 pesante per il Trapani che si vede infliggere la prima sconfitta in serie B dal quale saprà sicuramente trarre insegnamento per il futuro: martedì sera al “Provinciale” arriva il Cesena.

(Immagine da calciomercato.com)

Giovanni Maria Elia

InfoOggi.it Il diritto di sapere