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Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

Sicilia

PALERMO, 14 OTTOBRE 2013 - Con la Serie A ferma ai box per via degli impegni delle nazionali, riflettori puntanti sulla 9^ giornata del campionato cadetto. Il Palermo ottiene un importante quanto sudato successo casalingo contro il Pescara e si avvicina ai piani alti della classifica. Il Trapani, invece, al termine di una partita ricca di emozioni, ma a reti inviolate, ritorna da Varese con un punto e con la consapevolezza di poter dire la sua sempre e dovunque.[MORE]

Sette punti in tre “sedute”, pardon giornate. Questo, fin qui, è il bilancio della cura Iachini in casa Palermo. Peccato che agli ottimi risultati non segua ancora il buon gioco. La prestazione contro il Pescara, squadra anch’essa costruita per la promozione, ha detto che i rosanero fanno parecchio fatica in fase di manovra, la trasmissione della palla è lenta, faticosa, al limite dell’inesistenza. C’è di buono che la squadra è apparsa determinata nel raggiungere la vittoria: attenta, quasi sempre, nel mantenersi corta tra i reparti, nell’applicare i raddoppi a centrocampo, finalmente guardinga in difesa ma soprattutto cinica quanto basta in avanti.

Nemmeno il tempo di battere il calcio d’inizio, infatti, che il Palermo è già in vantaggio: calcio d’angolo battuto da Dybala, Munoz stacca di testa e mette in rete. Il Pescara cerca di non scomporsi e col passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco. È il 23’ quando Rizzo prende la mira e fa partire un bel tiro che si stampa sul palo alla destra di Sorrentino. Il tridente abruzzese non dà riferimenti alla retroguardia rosanero che soffre le sortite offensive di Mascara e Cutolo. Quest’ultimo è protagonista, sul finire dei primi 45 minuti, di una bella iniziativa personale che trova comunque attento Sorrentino. Nella ripresa il Palermo capisce di essere a corto di fiato e cerca di amministrare il vantaggio. Dall’altra parte il Pescara continua nello sciorinare azioni pericolose e al 50’ va vicino al pareggio con Politano che solo davanti a Sorrentino spreca malamente. Pareggio che comunque potrebbe arrivare dopo pochi minuti se non fosse che l’arbitro annulla la rete di Schiavi per fallo dello stesso ai danni di Milanovic. Iachini capisce che è meglio correre ai ripari e manda in campo Ngoyi per uno spento Stefanovic. La pressione della squadra di Marino resta tuttavia costante tanto da essere padrona del campo. Ci vuole il miglior Sorrentino per sventare gli insidiosi tentatavi di Rizzo, Schiavi, Cutulo e Maniero.  Il Palermo regge così fino alla fine, rischiando perfino di raddoppiare nei secondi finali quando Bolzoni costringe Berardi a deviare in angolo un bel tiro da fuori. Il Palermo conquista un immeritato successo, ma forse al momento l'unica cosa che conta è vincere.

Allo stadio "Ossola" di Varese i padroni di casa ed il Trapani hanno dato vita ad una gara davvero avvincente terminata 0 a 0. Un pareggio tutto sommato giusto ma che nel risultato, per quanto si è visto in campo, non rende affatto giustizia al gioco offensivo espresso dalle due squadre. L’undici di Boscaglia ha per l’ennesima volta offerto un’ottima prestazione ma ha il grande rimpianto di non aver sfruttato al meglio le buone occasioni create, soprattutto nei minuti iniziali del match. È difatti il 4’ minuto quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo per il Varese, Garufo recupera palla e serve lungo la fascia Iunco che, a memoria, fa partire un lancio per Mancosu pronto a scattare sulla linea del fuorigioco e a presentarsi tutto solo davanti Bressan, peccato che gli tira addosso. Non passano nemmeno 5 minuti che il portiere varesino si ripete con un altro prodigioso intervento: Iunco dal limite d’area finta il passaggio filtrante e mette in mezzo un pallone per Pacilli che con una spettacolare sforbiciata impegna Bressan. Ma come detto la partita è frizzante con continui capovolgimenti di fronte e il Varese non sta di certo a guardare: al 17’ è Rea a tirare da pochi metri a botta sicura ma questa volta è il portiere granata Nordi a fare il miracolo. E l’estremo difensore del Trapani si ripete più volte: al 35’ su Neto Pereira, al 38’ quando respinge un bel tiro del bomber Pavoletti e al 44’ su un colpo di testa di Rea.

Nella ripresa l’andamento della partita è immutato, con la squadra di Boscaglia che si proietta decisa in avanti. Al 6’ è Nizzetto a provarci direttamente su punizione ma il tiro finisce di poco a lato. Al 17’ i padroni di casa replicano con Calil che entrato in area porta scompiglio nella retroguardia ospite ma il suo tiro trova ancora una volta Nordi reattivo. E quando al 28’ Nordi commette l’unica incertezza della gara, uscendo a vuoto, è Nizzetto a salvare sulla linea un colpo di testa del solito Pavoletti. Al 33’ la partita potrebbe subire una svolta: Rea viene infatti ammonito per la seconda volta e lascia il Varese in 10. Il Trapani cerca di approfittare della superiorità numerica e preme sull’acceleratore. Tuttavia la squadra di Sottil si difende con ordine e l’unica vera occasione concessa ai granata è un tiro da fuori di Pirrone che Bressan respinge. Termina così a reti inviolate una partita all’insegna del bel calcio. Sabato prossimo al “Provinciale” arriva lo Spezia.

(Immagine da goal.com)

Giovanni Maria Elia