Cannabis, la Puglia valuta produzione a scopo terapeutico

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BARI, 14 SETTEMBRE – Se la proposta di legalizzazione della Cannabis è tramontata in Pa...

BARI, 14 SETTEMBRE – Se la proposta di legalizzazione della Cannabis è tramontata in Parlamento, è tuttavia innegabile che resti un tema centrale nel dibattito pubblico e politico, in particolar modo per quanto concerne l’utilizzazione a scopo terapeutico, sempre più diffusa e studiata nell’ambito della ricerca medico-scientifica.

In occasione di un convegno sull’argomento durante la Fiera del Levante a Bari, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è intervenuto dichiarando che sussiste “una richiesta forte, permanente, di moltissimi cittadini italiani che hanno bisogno del farmaco ma non riescono ad ottenerlo, perché le fabbriche olandesi producono un quantitativo limitato”.

Il governatore ha dunque “rilanciato l’ipotesi che in provincia di Lecce possa avviarsi una produzione della Regione Puglia in persona, che produca il farmaco attraverso le proprie strutture”. L’obiettivo, per Emiliano, è evitare “ulteriori perdite di tempo”. “Se il governo decide di intervenire, lo faccia. Altrimenti lasci libere le regioni di fare da sé” ha poi concluso.

Allo stato attuale, le prove e le evidenze scientifiche consentono di ritenere che l’utilizzo di cannabis o cannabinoidi sia efficace per trattare il dolore cronico negli adulti, lenire alcuni degli effetti derivanti dall’assunzione di farmaci chemioterapici (come nausea o vomito) e migliorare i sintomi collegati alla sclerosi multipla. Sono invece allo studio gli effetti sul sonno e su ulteriori patologie.

In Italia l’uso della cannabis a scopo terapeutico è legale dal 2013. In undici regioni, inoltre, l’uso medico è a carico del Servizio Sanitario Regionale. A partire da gennaio di quest’anno, è iniziata la produzione statale presso l’Istituto chimico e farmaceutico militare di Firenze.

Paolo Fernandes

Foto: biomolecula.ru

 

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