Cina, si suicida proprietario della miniera crollata a Natale

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PECHINO, 27 DICEMBRE 2015 – Stamane, dopo la tragedia accaduta il giorno di Natale in un...

 PECHINO, 27 DICEMBRE 2015 – Stamane, dopo la tragedia accaduta il giorno di Natale in una miniera di gesso cinese, in cui è morto un minatore, e 17 sono ancora intrappolati, il proprietario della miniera si è suicidato.

Quando venerdì, intorno alle 20 ora locale, la miniera di gesso, nella provincia cinese della Shandong, è crollata, c‘erano 29 persone al suo interno. I soccorritori stanno ancora cercando di raggiungere i 17 minatori rimasti intrappolati all'interno della galleria da ormai due giorni. Un minatore è invece morto subito, mentre gli altri 11 sono riusciti a salire all’aria aperta o sono stati tratti in salvo. Le cause del crollo sono ancora da chiarire.

Il presidente di Yurong, l'azienda proprietari della miniera, si è ucciso all'alba, lanciandosi in un pozzo pieno d'acqua della miniera, mentre stava anche lui cercando di aiutare i soccorsi. I soccorritori, per cercare di aiutare gli intrappolati, hanno scavato un foro così da fare arrivare loro acqua e cibo. Sono più di 700 le persone coinvolte nelle operazioni.

L’enorme violenza della frana ha addirittura generato un tremore paragonabile a una scossa di terremoto di 4 gradi di magnitudo sulla scala di Richter, registrato anche dal centro di controllo sismico nazionale. Diversi campi coltivati e strade hanno subito danneggiamenti provocati dal crollo.

(foto dal sito cronacaeattualita.blogosfere.it )

Michela Franzone

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