Corea del Nord, svolta storica di Kim Jong-Un: "Stop ai test missilistici e nucleari"

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PYONGYANG, 21 APRILE - Storica svolta della Corea del Nord: a partire dal 21 aprile sono termin...

PYONGYANG, 21 APRILE - Storica svolta della Corea del Nord: a partire dal 21 aprile sono terminati i test nucleari e missilistici. La decisione è stata presa dopo una riunione plenaria del comitato centrale del Partito dei Lavoratori della Corea che ha espresso la volontà di concentrarsi sulla crescita economica. Il sito atomico di Punggye-ri "ha compiuto la sua missione": da oggi la Corea del Nord sospende tutti i test nucleari e missilistici. 

Lo ha annunciato il dittatore di Pyongyang, Kim Jong-un, al comitato centrale del Partito del lavoro di Corea (Wpk) e la notizia, tramite l'agenzia stampa del regime Kcna, ha fatto immediatamente il giro del mondo. "Siamo in una nuova fase della storia. Non abbiamo più bisogno di condurre altri test nucleari, test a medio o lungo raggio o test con Icbm (missili balistici intercontinentali). Ci uniremo agli sforzi internazionali per fermare insieme i test atomici", ha dichiarato il leader di Pyongyang.

Immediata la reazione positiva del presidente americano Donald Trump: "Questa è una notizia molto buona per la Corea del Nord e per il mondo", ha twittato Trump dal suo resort della Florida, definendosi "ansioso" di incontrare Kim in occasione dello storico bilaterale previsto entro l'inizio di giugno.

 

Gli osservatori internazionali invitano comunque alla massima prudenza. L'annuncio di Kim, infatti, non significa che il regime di Pyongyang smantellerà il suo arsenale e il suo potenziale atomico e questa svolta potrebbe essere solo un modo per allentare le sanzioni internazionali.

Reazioni opposte da parte di Cina e Giappone. Il ministro della Difesa giapponese, Itsunori Onodera, ha giudicato "insufficiente" l'annuncio della Corea del Nord mentre il premier giapponese Shinzo Abe, pur accogliendo con favore la decisione di Kim Kong-Un, ha detto che Tokyo continuerà a monitorare attentamente le mosse del regime. "Giudichiamo l'annuncio come una risoluzione positiva ma le politiche del nostro governo non cambieranno fino a quando non vedremo l'irreversibilità del processo di denuclearizzazione della penisola coreana", ha sottolineato Abe.

Da Pechino filtra grande soddisfazione per la decisione del dittatore nordcoreano. "La Cina crede che la decisione di fermare i test nucleari per concentrarsi sullo sviluppo dell'economia e sul miglioramento delle condizioni di vita della popolazione contribuirà a facilitare ulteriormente la situazione nella penisola coreana e aiuterà a promuovere il processo di denuclearizzazione e i tentativi di trovare una soluzione politica", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lu Kang.

 

Giuseppe Sanzi

(fonte immagine express.co.uk)

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