Dalla Serie B alla A, 40 giocatori fanno il salto: Cissè e Liberali simbolo del modello Catanzaro
Il campionato cadetto continua a confermarsi una vetrina importante per la crescita dei talenti. Cissè, Romano e Odenthal hanno già segnato alla prima giornata di Serie A, mentre Cissè e Liberali rappresentano due esempi significativi del lavoro di valorizzazione svolto dal Catanzaro. E adesso l'attenzione in casa giallorossa si sposta su Simone Pafundi e Gabriele Alesi.
Dalla Serie B alla Serie A, sono già 40 i giocatori protagonisti
La Serie B si conferma uno dei principali serbatoi del calcio italiano. La prima giornata della Serie A 2026 2027 ha offerto un dato particolarmente interessante: sono 40 i calciatori scesi in campo nel massimo campionato che avevano concluso la stagione 2025 2026 in Serie BKT.
Un numero che evidenzia quanto il torneo cadetto sia diventato un passaggio importante sia per i giovani alla ricerca di continuità sia per quei calciatori che hanno bisogno di un campionato competitivo per completare il proprio percorso di maturazione.
La Serie B, infatti, impone ritmi elevati, grande attenzione tattica e soprattutto la necessità di confrontarsi ogni settimana con la pressione del risultato. Condizioni che possono accelerare la crescita dei talenti e prepararli al successivo salto di categoria.
Cissè, Romano e Odenthal segnano subito in Serie A
Tra i 40 calciatori provenienti dalla Serie B, tre hanno impiegato pochissimo tempo per lasciare il segno nel massimo campionato: Alphadjo Cissè del Milan, Alessandro Romano del Cagliari e Cas Odenthal del Sassuolo.
Cissè ha trovato la rete con una conclusione al volo, confermando immediatamente le qualità mostrate nella precedente stagione. Il giovane trequartista è uno dei profili più interessanti della sua generazione e il suo percorso rappresenta anche una soddisfazione importante per il Catanzaro, società nella quale ha avuto la possibilità di trovare spazio e continuità.
Impatto positivo anche per Alessandro Romano, capace di andare a segno con una potente conclusione dalla distanza. Il centrocampista italo-svizzero aveva trovato spazio nella precedente stagione con lo Spezia, accumulando esperienza in Serie B prima di approdare al Cagliari.
Tra i marcatori figura anche Cas Odenthal. Il difensore olandese aveva trascorso parte della precedente stagione al Bari, dove aveva avuto l'opportunità di confrontarsi con la cadetteria, prima del ritorno al Sassuolo. Il suo primo gol in Serie A è arrivato nonostante la sconfitta contro l'Atalanta.
Tre storie differenti che conducono alla stessa conclusione: la Serie B continua a rappresentare una palestra fondamentale per prepararsi alla Serie A.
Non solo gol, sono tanti i talenti valorizzati in Serie B
I tre marcatori rappresentano soltanto la parte più evidente di un fenomeno molto più ampio.
Tra i giocatori passati dalla Serie B alla Serie A figurano infatti anche Mattia Liberali, Giuseppe Aurelio, Riccardo Ciervo, Lorenzo Cacciamani, Diego Mascardi, Palma e Kouda.
Profili differenti per caratteristiche ed esperienza, accomunati però da una stagione trascorsa in un campionato nel quale hanno potuto accumulare minuti e responsabilità.
Una parte consistente dei 40 giocatori è stata confermata proprio dalle società che hanno conquistato la promozione. Sono 12 quelli presenti nel Frosinone, otto nel Monza e dieci nel Venezia.
Un segnale importante perché dimostra come le squadre neopromosse abbiano deciso di mantenere una parte significativa dell'ossatura che aveva conquistato sul campo il salto di categoria.
E l'elenco potrebbe presto allungarsi ulteriormente. Sono infatti attesi anche altri giovani come Comotto, Daffara, Favasuli e Kofler, pronti a cercare spazio nelle prossime giornate.
Cissè e Liberali simboli della valorizzazione del Catanzaro
All'interno di questo scenario nazionale c'è un dato che interessa particolarmente il Catanzaro.
Tra i giovani arrivati sul palcoscenico della Serie A ci sono infatti Alphadjo Cissè e Mattia Liberali, due calciatori che nella precedente stagione hanno indossato la maglia giallorossa e che proprio in Calabria hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con continuità con il calcio professionistico.
I loro percorsi non sono identici, ma raccontano una filosofia comune: affidare responsabilità a giocatori giovani e tecnicamente importanti inserendoli in un ambiente competitivo.
Cissè, l'esplosione a Catanzaro e il ritorno al Milan
Il percorso di Alphadjo Cissè è probabilmente l'esempio più evidente.
Il giovane trequartista ha sfruttato l'esperienza con il Catanzaro in Serie B per mettere in mostra qualità tecniche, capacità realizzative e personalità.
La stagione al Ceravolo gli ha consentito di trovare quella continuità indispensabile per un ragazzo della sua età. Non soltanto presenze, quindi, ma responsabilità all'interno della squadra e la possibilità di misurarsi con difensori esperti in uno dei campionati più difficili dal punto di vista tattico.
Il passaggio successivo al Milan e il gol realizzato già alla prima giornata di Serie A rappresentano la naturale evoluzione di un percorso nel quale l'esperienza di Catanzaro ha avuto un peso importante.
Per i giallorossi vedere oggi Cissè protagonista in Serie A significa anche raccogliere idealmente i frutti del lavoro effettuato nella stagione precedente.
Liberali, il talento cresciuto nel calcio dei grandi
Accanto a Cissè c'è Mattia Liberali, altro giovane di grande prospettiva passato da Catanzaro prima di ritrovarsi nel massimo campionato.
Dotato di tecnica, fantasia e capacità di giocare tra le linee, Liberali ha avuto in Calabria l'opportunità di confrontarsi con un calcio differente rispetto a quello del settore giovanile.
È proprio questo uno degli aspetti più importanti della valorizzazione dei giovani in Serie B. Il talento tecnico rimane fondamentale, ma deve essere accompagnato dalla capacità di leggere le partite, gestire i duelli fisici e assumersi responsabilità nei momenti decisivi.
L'esperienza giallorossa ha rappresentato quindi un'altra tappa nel percorso di crescita di Liberali, oggi inserito nel panorama della Serie A.
Il modello Catanzaro può diventare un valore per il futuro
I casi di Cissè e Liberali assumono un significato che va oltre i singoli giocatori.
Per una società come il Catanzaro, diventare una piazza riconosciuta per la crescita e la valorizzazione dei giovani può rappresentare un vantaggio importante sia dal punto di vista tecnico sia nella costruzione futura della squadra.
I grandi club hanno bisogno di società nelle quali i propri talenti possano giocare con continuità. Allo stesso tempo, il Catanzaro può beneficiare dell'arrivo di calciatori con qualità tecniche elevate e desiderosi di dimostrare di essere pronti per categorie superiori.
Il Ceravolo, inoltre, rappresenta un banco di prova particolare. Giocare davanti a un pubblico esigente e appassionato significa imparare a convivere con aspettative e pressioni che fanno parte del percorso di crescita di un professionista.
Cissè e Liberali sono due esempi concreti di quanto un'esperienza in giallorosso possa diventare una tappa importante verso il massimo campionato.
Dopo Cissè e Liberali, il Catanzaro aspetta Pafundi
Se Cissè e Liberali rappresentano due esempi del recente passato, uno dei nomi più attesi per il presente è certamente quello di Simone Pafundi.
Il talento del fantasista non è in discussione. Pafundi è da tempo considerato uno dei giovani italiani con maggiore qualità tecnica e ha già accumulato esperienze importanti nonostante la giovane età.
La sfida del Catanzaro sarà permettergli di trovare continuità e di esprimere il proprio potenziale all'interno di un progetto nel quale possa sentirsi protagonista.
L'inizio della stagione è stato condizionato da un problema fisico. Dopo il forfait contro il Vicenza, Pafundi è destinato a saltare anche la successiva sfida, con l'obiettivo di recuperare completamente senza forzare i tempi.
Il Catanzaro sa quanto possa essere importante avere il fantasista nelle migliori condizioni. Proprio per questo l'attesa intorno al suo rientro è elevata.
Una volta recuperato, Pafundi avrà la possibilità di seguire un percorso simile a quello già intrapreso da altri giovani passati dalla Calabria: trovare continuità, assumersi responsabilità e trasformare il talento in rendimento.
Alesi, un altro giovane sul quale costruire
L'altro nome da seguire con particolare attenzione è Gabriele Alesi.
Il classe 2004 è arrivato a Catanzaro dopo il lungo percorso nel settore giovanile del Milan e l'esperienza maturata con Milan Futuro. Il passaggio in giallorosso gli ha permesso di entrare stabilmente nel calcio professionistico e di confrontarsi con le difficoltà della Serie B.
Alesi possiede qualità tecniche e margini di crescita che lo rendono uno dei profili interessanti della rosa.
La sua evoluzione sarà uno degli aspetti da seguire nel corso della stagione. Il Catanzaro può offrirgli spazio e responsabilità, mentre il giocatore dovrà dimostrare di poter compiere un ulteriore passo avanti sotto il profilo della continuità.
Dopo gli esempi di Cissè e Liberali, anche Alesi può diventare uno dei nuovi calciatori valorizzati dal Catanzaro.
Pafundi e Alesi, i prossimi talenti da valorizzare
Il filo che unisce Cissè, Liberali, Pafundi e Alesi racconta qualcosa di interessante sulla direzione intrapresa dal club giallorosso.
I primi due sono già arrivati sul palcoscenico della Serie A dopo l'esperienza di Catanzaro. Gli altri due rappresentano invece il presente e una parte importante delle aspettative per il futuro.
Naturalmente ogni percorso è differente e il passaggio alla massima categoria non può essere considerato automatico. Ma creare un ambiente nel quale i giovani possano giocare, sbagliare, migliorare e assumersi responsabilità rappresenta una delle condizioni fondamentali per costruire valore.
È su questo terreno che il Catanzaro può ritagliarsi un ruolo sempre più riconoscibile nel panorama della Serie B.
La Serie B si conferma trampolino verso la Serie A
Il dato dei 40 giocatori passati dalla Serie B alla Serie A nell'arco di una sola estate non può essere considerato casuale.
La cadetteria continua a rappresentare un passaggio fondamentale per tanti calciatori e soprattutto per quei giovani che hanno bisogno di confrontarsi con il professionismo prima di affrontare stabilmente il massimo campionato.
I gol immediati di Cissè, Romano e Odenthal rafforzano ulteriormente questa tendenza.
Per il Catanzaro, però, la storia assume un significato particolare. Cissè e Liberali sono oggi due testimonianze concrete del percorso di valorizzazione intrapreso dalla società giallorossa.
Adesso lo sguardo è rivolto soprattutto a Simone Pafundi e Gabriele Alesi.
Se riusciranno a esprimere pienamente le proprie qualità, il Catanzaro potrebbe aggiungere altri nomi alla lista dei talenti cresciuti e valorizzati in giallorosso, consolidando sempre di più la propria immagine di trampolino dalla Serie B verso la Serie A.
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