Derby Roma-Lazio: finisce 1-1 all'Olimpico la stracittadina che valeva l'Europa
ROMA, 8 APRILE 2013 – Il derby di Roma è un campionato nel campionato, una partita fuori dal tempo e dallo spazio con una storia a sé. Lo sanno bene i capitani che, prima del calcio d’inizio, si sono stretti la mano sull’erba verde dello Stadio Olimpico: quel Francesco Totti che ha raggiunto la stracittadina numero trentasei in carriera, record assoluto nella storia dei derby capitolini, e quel Cristian Ledesma che al suo arrivo fra le file biancocelesti non riuscì a brillare, per poi far innamorare tutti con un gol memorabile dalla distanza in un Lazio-Roma del lontano 10 Dicembre 2006, che si chiuse con un sonoro tre a zero per la formazione allora allenata da Delio Rossi.
Sembrava quasi di rivederlo, quel gol improvviso e nato dal niente, quando al sedicesimo del primo tempo Hernanes ha tirato dalla distanza segnando il gol de vantaggio per i biancocelesti. La squadra di Andreazzoli, vivace in area avversaria nei minuti iniziali, ha accusato in un primo momento il peso dell’improvviso vantaggio biancoceleste, per poi diventare di nuovo pericolosa nei minuti finali del primo tempo, non riuscendo però, nonostante una splendida conclusione di Totti, a bucare la porta di un sempre più straordinario Marchetti.[MORE]
La ripresa si è aperta con un rigore a favore dei biancocelesti per un fallo di mano in area di Marquinhos, clamorosamente sbagliato dal Profeta Hernanes, che dal dischetto non aveva mai mancato il bersaglio. Ma all’undicesimo la Roma ha rimesso in pari la conta dei gol e dei rigori: concretizzato da capitan Totti il penalty assegnato dall’arbitro Mazzoleni per un fallo di Hernanes su Pjanic.
Al ventitreesimo la Lazio è rimasta in dieci a causa dell’espulsione di Biava per doppia ammonizione, che ha costretto Petkovic a ridisegnare a partita in corso gli schemi di gioco, inserendo Ciani al posto del capitano Ledesma. Proteste da parte della Roma per un dubbio contatto fra Lamela e Radu in area laziale: i giallorossi hanno chiesto a gran voce il rigore, Mazzoleni ha lasciato correre. Numerose le occasioni da gol per entrambe le squadre, ma la partita si è chiusa in parità sull’uno a uno, complici alcune eccezionali parate da parte di un sempre ottimo Marchetti e la poca capacità di concretizzare dei biancocelesti.
Si è giocato un calcio spettacolo all’Olimpico, con un Totti ottimo a dispetto degli anni, una Lazio bellissima nonostante l’inferiorità numerica, un Marquinhos vivacissimo e vera e propria spina nel fianco dei difensori avversari e, infine, un Candreva straripante, a tratti incontenibile, che ha eclissato senza nemmeno troppo sforzo l’opaca prestazione di Klose, al rientro da un grave infortunio.
Ottime le prestazioni delle due squadre, in una partita sentitissima ed emozionante, forse in parte rovinate dai violenti scontri fra tifosi avvenuti prima del calcio d’inizio, che hanno ingiustamente guastato lo straordinario clima che, da ormai ben centosettantatre incontri, la stracittadina romana riesce ad offrire.
(foto www.europacalcio.it)
Elisa Lepone
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