Giornata Mondiale della Fisioterapia: sostegno a pazienti e caregiver
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Le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari acute, in particolare l’ictus, rappresentano la prima causa di morbosità, disabilità a lungo termine e mortalità a livello globale. Nasce con questi presupposti il convegno “Il cuore e il cervello in movimento: prevenzione, cura e rinascita”, organizzato dall’Ordine dei Fisioterapisti di Bari-Barletta, Andria, Trani-Taranto nell’ambito delle iniziative della Giornata mondiale della Fisioterapia, che si terrà sabato 12 settembre ad Altamura (dalle ore 9, nell’auditorium Lorenzo Fazio dell’ospedale della Murgia).
«La gestione di queste patologie – spiega Gialia Berloco, presidente dell’OFI Ba-Bat-Ta - richiede un cambio di paradigma: non solo nella fase ospedaliera, ma con percorsi integrati che uniscano prevenzione, alta specializzazione clinica nella fase di emergenza e continuità assistenziale e riabilitativa a lungo termine».
Ogni anno, l’Ofi pone l’accento su temi specifici e di grande interesse, rendendo la Giornata mondiale della Fisioterapia, promossa a livello globale dalla World Physiotherapy, un’occasione di approfondimento e aggiornamento. Particolarità del convegno di sabato sarà il coinvolgimento non solo di figure mediche e riabilitative, ma anche dei cittadini, nell’ottica di quella che i promotori definiscono «un’alleanza terapeutica e sociale». Al termine dei lavori, un’ora di dibattito finalizzato ad accorciare le distanze tra cittadinanza e comunità scientifica, offrendo risposte pratiche.
Responsabili scientifici: Gialia Berloco Marco Cordella e Francesco Savino. Il convegno sarà articolato in tre sessioni. La prima è incentrata sui rischi con un’attenzione alle più recenti linee guida europee con il duplice obiettivo di formare i professionisti e sensibilizzare la cittadinanza al riconoscimento precoce dei sintomi. Relatori Assunta Piscopo e Bonaventura Ardito che parleranno della cornice clinica e della fase acuta, moderatori Francesco Savino e Rosella Squicciarini.
La seconda riguarda il percorso riabilitativo con la presa con la presa in carico multiprofessionale. Il ruolo del fisioterapista è fondamentale e, nel tempo, punta al recupero dell'autonomia del paziente nelle attività quotidiane, fino ad arrivare alla gestione della cronicità e della continuità territoriale. Il fisioterapista è centrale sia all'interno delle nuove Case di Comunità sia a domicilio, agendo non solo sul paziente ma offrendo un supporto e un addestramento indispensabile al caregiver. Interventi di Chiara Giorgio e Ilaria Ruotolo, moderano Vito Piazzolla e Francesco Savino. L’ultima sessione è legata alla cura e alla prevenzione, nella consapevolezza del ruolo strategico dell’attività fisica. Relatori Daniela Martino, Gialia Berloco e Pasquale Cicorella, moderano Maurizio Ranieri e Piero Ferrante, presidente della Fnofi, Federazione nazionale ordini fisioterapisti.
Il convegno darà diritto a 5 crediti Ecm. Categorie accreditate: tutte le specializzazioni del medico chirurgo, educatore professionale, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, tecnico della riabilitazione psichiatrica, fisioterapista, ortottista/assistente di oftalmologia, podologo, terapista occupazionale, logopedista, infermiere.
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