Doppia cittadinanza agli altoatesini: le dichiarazioni di Neubauer

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BOLZANO, 19 DICEMBRE- Nella giornata di ieri il parlamentare austriaco Werner Neubauer, membro e res...

BOLZANO, 19 DICEMBRE- Nella giornata di ieri il parlamentare austriaco Werner Neubauer, membro e responsabile del Partito della Libertà Austriaco (FPOE) per i rapporti con l’Alto Adige, ha annunciato a Bolzano che i cittadini sud tirolesi potranno richiedere la cittadinanza austriaca. La provincia autonoma di Bolzano è l’unica zona amministrativa italiana in cui vi è una maggioranza di cittadini di lingua madre tedesca.

La richiesta potrà essere fatta da i cittadini che avranno dichiarato di essere tedeschi e si potrà estendere anche ai loro figli. Anche in famiglie bilingue qualora si sia dichiarata l’appartenenza linguistica tedesca si potrà essere candidati adatti per l’ottenimento della cittadinanza austriaca. Tutta la procedura non avrà costi perché, come ha sottolineato Neubauer, non si vuole gravare sulle famiglie. La domanda potrà essere effettuata, secondo il parlamentare austriaco, già dal 2018. In questo modo, ad esempio, si potranno avere degli atleti olimpici austriaci provenienti dalla zona di Bolzano.

Non potrà essere effettuata alcuna richiesta da parte dei cittadini trentini, anche se il loro territorio era parte dell’impero austro-ungarico perché non posseggono lo status di minoranza linguistica e dunque non sono indicati all’interno del suddetto statuto.

La questione della doppia cittadinanza agli abitanti della provincia autonoma di Bolzano è legata alla propaganda del Partito della Libertà Austriaco che è molto legato e nostalgico dell’impero. In altre occasioni il leader del partito Norbert Hofer ha sottolineato come la divisione del “Suditrolo” dall’Austria sia da definirsi ingiusta.

Secondo l’ultimo censimento avvenuto in Trentino Alto Adige nel 2011 gli aventi diritto potenzialmente gli aventi diritto sono circa 350 mila.

La proposta non è stata accolta in modo particolarmente favorevole si sono espressi con disappunto sia il presidente del Parlamento Europeo Tajani che il sottesegretario al ministero degli Esteri Della Vedova. Al contrario i partiti italiani di lingua tedesca come “Südtiroler Volkspartei” hanno guardato con grande entusiasmo alla dichiarazione di Neubauer.

Il ministero degli esteri Alfano, invece, ha sottolineato come si tratti di una situazione da affrontare con grande delicatezza in modo da avere un approccio coerente da un punto di vista storico e che tuteli le due popolazioni, quella italiana e quella austriaca.

Federica Fusco 

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