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Renzi a Rtl ribadisce: "Entro l'anno bye bye Equitalia". Parla anche di Raggi e Brexit

Marche

MILANO - Il premier Matteo Renzi ribadisce alcuni obiettivi delle politiche fiscali del governo via radio, intervistato da Rtl 102.5. [MORE]

Da Brexit alla Raggi, dalle periferie alla legge elettorale, oltre ad Equitalia e alle banche. Renzi annuncia nuovamente la chiusura della società pubblica di riscossione entro la fine del 2016: "Entro l'anno arriverà il decreto che cambierà il modo di pagare il fisco ed entro l'anno bye bye Equitalia".

Per quanto attiene alle banche, “dopo Brexit è fondamentale che ci sia più buonsenso in Ue, che le banche tornino a fare prestito agli artigiani e alle pmi, servono regole più umane per le persone dopo che negli in ultimi anni sono apparse a beneficio degli istituti di credito e della finanza varia.

Stiamo discutendo e ragionando ma io penso che si può risolvere tutto con il buonsenso applicando le regole in vigore”, afferma il premier. Poi è la volta di Virginia Raggi e Renzi non ha intenzione di polemizzare: "Lo dico a quelli del Pd, non è che siccome ha vinto lei, dopo 15 giorni ti metti a criticare. Facciamola lavorare".

Riferendosi all’Europa, il presidente del Consiglio auspica collaborazione e rassicura: "Non è l'Italia il malato dell'Europa. Non è più così, tutti insieme, con la Merkel, Hollande, possiamo fare un buon lavoro, purchè ci sia rispetto per noi".

Sulle riforme, il premier devia dal dibattito politico degli ultimi giorni: "Il referendum, lo spacchettamento, il premio al partito o alla coalizione... Tutte cose che interessano il futuro dei politici che sono interessati alla loro seggiola, al loro posto. Ma alla gente interessa dei posti di lavoro". Infine, in merito alla Brexit, "il dato di fatto – spiega Renzi - è un rallentamento dell'economia europea ma io sono convinto che farà più male a loro che a noi”.

Luna Isabella

(foto da ilcorsivoquotidiano.net)