Fca azzererà il debito entro giugno. E Marchionne si presenta in cravatta

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BALOCCO, 1 GIUGNO - Sergio Marchionne aveva promesso di presentarsi in cravatta se, entro giugno, si...

BALOCCO, 1 GIUGNO - Sergio Marchionne aveva promesso di presentarsi in cravatta se, entro giugno, si fosse riuscito ad azzerare il debito di Fca. Era gennaio e da Detroit ci si è spostati al Capital Markets Day di Balocco, dove l'AD di Fiat Chrysler Automobiles si è fatto vedere con una cravatta "ben annodata".


Marchionne ha voluto scherzarci sopra: mentre si abbassava la zip del maglioncino, mostrando la cravatta blu, ha citato Oscar Wilde: "Una cravatta ben annodata è il primo passo serio nella vita". "Sono dieci anni che non metto una cravatta", ha spiegato l'AD ridendo.


"Fca azzererà entro giugno l'indebitamento netto industriale", spiega Marchionne. "Negli ultimi cinque anni la riduzione del debito è stato uno dei principali obiettivi . A fine giugno la posizione finanziaria netta sarà positiva; rimane ancora qualcosa da fare ma direi che ci siamo".


L'azzeramento del debito permetterà all'azienda di ricompensare gli azionisti e di investire in nuove opportunità "avendo sempre ben presenti le lezioni imparate durante i momenti più difficili, per mantenere disciplina".


Marchionne ha ricordato come dal 2004 gli obiettivi finanziari siano sempre stati raggiunti, tranne nel 2008 quando la crisi globale fermò anche Fiat. "Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere", ha sottolineato.


L'amministratore delegato ha voluto ricordare come l'azienda non si tiri indietro alle sfide delle nuove tecnologie: "crediamo in un approccio pragmatico e realistico". "Seguire gli altri - ha continuato - lungo strade imprudenti e non redditizie non è solo da ingenui ma anche molto pericoloso".


Parlando delle sfide del futuro, Marchionne ha spiegato che nei prossimi anni Fca investirà nove miliardi in automobili elettriche: "ridurre la dipendenza dal petrolio è una delle maggiori sfide". Secondo Marchionne Fca non ha alcuna formula magica ma l'importante è arrivare "alla giusta sintesi tra costi, consumi ed efficienza". Entro il 2021, conferma, l'azienda non produrrà più auto diesel.


E sempre parlando di modelli elettrici, Mark Chernoby (chief technical compliance officer dell'azienda) ha lanciato la 500e: "Sarà la prima auto elettrica interamente prodotta da Fca e sarà in vendita dal secondo trimestre 2020". Poi seguiranno la Maserati Alfieri, la nuova Jeep Grand Commander e la Maserati Quattroporte.

fonte immagine zazoom.it


De Rosa Danilo

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