Lecce, gasdotto Tap: ripresi lavori espianto ulivi, proteste
Cronaca Puglia

Lecce, gasdotto Tap: ripresi lavori espianto ulivi, proteste

sabato 1 aprile, 2017

LECCE, 01 APRILE – Stamani all’alba, nel cantiere Tap a San Foca di Melendugno, sono ripresi a sorpresa e dopo due giorni di stop i lavori di eradicazione degli ulivi lungo il tracciato dove dovrebbe essere installato il microtunnel del gasdotto.[MORE]

La ripresa degli espianti, dopo la sospensione che ha fatto seguito agli scontri dei giorni scorsi tra dimostranti no Tap e forze di polizia, era stata annunciata per lunedì. Nella tarda serata di ieri venerdì 31 marzo, la Questura di Lecce ha comunicato il via libera alla ripresa degli espianti. Dall'area sono già stati espiantati venti ulivi. La zona è presidiata dagli agenti in tenuta antisommossa.

Controllati gli accessi delle strade lungo la strada provinciale. Sotto presidio anche il centro di stoccaggio di Masseria del Capitano, dove vengono messi a dimora gli ulivi espiantati per poi essere nuovamente reimpiantati. Sul posto sono presenti i manifestanti che avevano mantenuto attivo il presidio davanti l'area di cantiere.

Nella notte due bombe carta sono state fatte esplodere davanti all'uscita secondaria dell'hotel Tiziano di Lecce, dove hanno dormito i giocatori del Lecce calcio e i poliziotti impegnati nei servizi di vigilanza al cantiere Tap di Melendugno.

Gli investigatori seguono due piste: si tratterebbe o di un segnale delle frange estreme della tifoseria ai calciatori o di un avvertimento che qualcuno avrebbe voluto dare ai poliziotti impegnati nei servizi di sicurezza davanti ai cantieri Tap di Melendugno, da giorni presidiati dai manifestanti che protestano contro la realizzazione del gasdotto.

 

Luna Isabella

(foto da bari.repubblica.it) 

 


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