Grande riscontro per “L’Ottimismo del Diavolo”, il primo romanzo del Dottor Mirco Turco

1902
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
Non è trascorso neanche un mese e “L'ottimismo del Diavolo”, primo romanzo del Dottor Mirco Tur...

Non è trascorso neanche un mese e “L'ottimismo del Diavolo”, primo romanzo del Dottor Mirco Turco, pubblicato da Primiceri Editore, sembra aver già colpito nel segno.

Definito un thriller imperdibile, sorprendente e geniale da molti lettori che dicono anche di averlo "divorato" in pochissimi giorni. La critica lo incornicia come un giallo che soddisfa tutti i requisiti (cosa non facile) con stile ironico e ottime capacità espressive dell'autore che mostra, al contempo, stile linguistico originale ed accattivante. C'è chi sostiene, invece, che nel romanzo ci sia tutto il DNA puro dell'autore, un autentico esploratore dell'animo umano e del comportamento, capace di trasformare le sue grandi conoscenze psicologiche  e criminologiche in scrittura romanzata.

L' ottimismo del Diavolo è, insomma, un libro da leggere, se non fosse anche per la prima recensione fatta dalla nota Criminologa Roberta Bruzzone, che parla di un "imperdibile viaggio nella parte più oscura e profonda dell'animo umano che è presente in ognuno di noi magistralmente descritta da Mirco Turco. La trama è una continua sfida che rende inevitabile affrontare i peggiori demoni interiori che popolano la vita del protagonista. Un libro imperdibile".


L'autore parla di questo suo primo romanzo sempre con un taglio ironico e umoristico, rivelandoci che i personaggi e le storie sono, di fatto, reali e con opportuni camuffamenti e parti fantasy.  Gli scenari presenti, invece, sono descrizioni realistiche di zone e Paesi conosciuti e visitati, dalla Sardegna all'Europa dell'est, alla Francia.

Mirco Turco lo descrive come un   "romanzo terapeutico", poiché ricco di tematiche che possono riguardare tutti, pregno di riflessioni, tra psicologia, terapie, ipnosi, filosofia e simbolismo. Poi aggiunge, con un certo mistero, che il libro si presta a riletture, poiché cela particolari non casuali che potrebbero sfuggire al lettore. Quindi, un vero invito all' investigazione. 


Perché L’Ottimismo del Diavolo?
L'autore svela che il titolo è apparentemente casuale, derivante dalla lettura di una frase di uno scrittore, K. Kraus, il quale affermava: “Il diavolo è ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini". "In questa affermazione ho letto improvvisamente il reale senso dell'animo umano e soprattutto quello di cui siamo effettivamente capaci", dice Mirco Turco, oscurandosi nello sguardo. Al contempo, però, ci spiega che l'ottimismo è qualcosa di strategico e di raccomandabile oltre ad essere anche un suo tratto caratteriale. L'autore ci confessa che leggere e ultimare un romanzo è per lui cosa difficile, poiché subentra la noia o la demotivazione e aggiunge: "Mi piace l'idea che un romanzo possa far riflettere, possa essere anche didattico e riesca a trasferire curiosità e conoscenze scientifiche".  Poi aggiunge, con autorevole persuasione, che "non necessariamente le storie contenute devono piacere, ma sicuramente devono illudere o sorprendere". 

L'ottimismo del Diavolo sembra un vero "gioiello", come dice qualcuno. Un libro da leggere e rileggere con oculata attenzione, mentre altri sospettano già che uno dei protagonisti del romanzo, il dottor Daimon, sia molto simile allo stesso autore. Alla domanda diretta, Mirco Turco non risponde, ma cela un ghigno sinistro e svia affermando: “Ricordatevi di essere ottimisti!"
Il diavolo sembra essere proprio nei dettagli e l'autore sembra sicuramente saperne una più del Diavolo!

 

Si ringrazia il Dottor Mirco Turco

 

InfoOggi.it Il diritto di sapere