I 40 anni di musica di Vasco Rossi, 220 mila al Modena Park.

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MILANO, 02 LUGLIO – In oltre 220 mila sono accorsi al Modena Park, dopo un attesa di ore, gior...

MILANO, 02 LUGLIO – In oltre 220 mila sono accorsi al Modena Park, dopo un attesa di ore, giorni e settimane, per ascoltare Vasco Rossi e per festeggiare insieme a lui i 40 anni di amore per il palco. Si riparte da Modena, dove tutto ha avuto inizio e dove tutto continuerà, perché Vasco a fermarsi non ci pensa proprio. Davanti ad un pubblico imponente, Vasco ha cantato 40 canzoni per festeggiare i suoi 40 anni, supportato da un palco di 130 metri e da 1500 metri quadrati di schermi in movimento per permettere a tutti di poter gioire di uno spettacolo che difficilmente si ripeterà.

Tutto comincia alle 21, la prima parte dello show è dedicata all’inizio della carriera di Vasco, tutta incentrata agli anni Ottanta e riassunta in 5 minuti con Alibi e Blasco Rossi, insieme ad una carrellata di foto che riassume i 40 anni dell’intera Band. E’ la festa della musica, la festa del Rock e allora il padrone di casa ha inviato gli amici di una vita, come Gaetano Curreri che lo accompagna al piano suonando Jenny, Silvia e Anima Fragile, riassumendo la lunga carriera del cantante. Dagli anni Ottanta si passa agli anni Novanta, che accompagna canzoni come Stupendo, Vivere, gli Spari Sopra. Gli altri ospiti, i chitarristi Maurizio Solieri e Andrea Braido, il primo a rappresentare gli anni Ottanta con la Steve Rogers Band, il secondo i Novanta, quando il rock diventa parte più riconoscibile del Blasco si sfidando ad un duello di chitarre, oltre il tempo.

I bis arrivano dopo mezzanotte. Sono i pilastri del Vasco-pensiero. Le donne, le sfide della vita, la trasgressione e il senso di smarrimento della generazione di sbandati che pensavano di poter essere Steve McQueen. “Sally”, “Un senso”, “Siamo solo noi”, “Vita spericolata”. La canzone per spegnere la candeline può essere una sola. E allora tutti sul palco. Quattro chitarre (Burns, Pastano, Solieri e Braido), Curreri al pianoforte.Tutto si conclude con Albachiara, tra i fuochi d'artificio e il saluto al cielo, all'amico, Massimo Riva, stasera presente più che mai.

Daniele Sorrentino

Foto da: tgcom24

 

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