Ingegneri coreani in visita presso la Bioage "Indossare tute che trasmettono tramite display" (Foto)

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Ingegneri coreani ricercatori presso le Università di Oxford e Cambridge in visita presso la ...

Ingegneri coreani ricercatori presso le Università di Oxford e Cambridge in visita presso la Bioage
CATANZARO 19 MAGGIO - Indossare tute che trasmettono tramite display dati su temperatura e pressione non è futurismo ma a breve una realtà. Si tratta di un progetto di ricerca europeo 1D Neon: Nanofibre Electro-Optic Networks avviato nel 2016 e che avrà termine nel 2020, al quale stanno lavorando in team ingegneri di varia nazionalità specializzati nel settore delle nanotecnologie, che vede coinvolta anche la ditta lametina Bioage.

La società lametina nata nel 2003 è dedita allo sviluppo di sistemi elettronici ad alto contenuto tecnologico, che ha nella multidisciplinarietà il suo punto di forza realizzando prodotti ad alta tecnologia, progettando prodotti per conto di altre aziende, occupandosi della ricerca scientifica. Sanghyo Lee e Geon Hyoung An ricercatori dell'Università di Oxford, e Hyung Choi dell'Università di Cambridge hanno fatto tappa giovedì nella sede lametina della Bioage presso cui saranno ospiti per una riunione del team fino a sabato per discutere e confrontarsi sullo stato dei lavori del progetto europeo 1D Neon, ed in tale contesto hanno portato alcuni prototipi che rappresentano una vera e propria rivoluzione nel settore delle nanotecnologie.

Agli occhi di un profano impossibile comprendere cosa si celi dietro sottili fili neri o particolari pellicole di plastica contenenti batterie, si tratta in realtà di potenziali rilevatori di dati che gli ingegneri della ditta lametina: Stefano Sinopoli, Umberto Emanuele, Andrea Torchia, Salvatore Nicotera dovranno assemblare ed integrare in prodotti finiti. I materiali intelligenti sviluppati basati su fibre tessili verranno usate nell’industria manifatturiera europea in svariati settori come: elettronica di consumo, energia, salute e fitness, smart building, sensori ed e-skin nella robotica.

Un processo di integrazione ed una partecipazione a progetti europei di notevole valore tecnologico a cui la ditta lametina non è nuova, avendo vinto dei premi prestigiosi a livello europeo nel settore. Ricordiamo il premio conferitole il 4 Marzo 2015, a Monaco di Baviera per il “Migliore Prototipo Realizzato nell’ambito di un Progetto di Ricerca Finanziato con Fondi Pubblici", altro premio il 29 marzo 2017, a Monaco di Baviera durante LOPEC-2017 “Trade Fair and Conference for Printed Electronics” ed ancora il 29 giugno 2017 il “Premio progresso e3conomico 2017” consegnato presso la Camera di Commercio di Catanzaro.
 

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