ITF, ETF e UNI Global si uniscono ai sindacati italiani per fermare gli 854 licenziamenti TNT

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TORINO 17 GIUGNO 2013- Le organizzazioni sindacali partecipanti all’incontro annuale ITF &ndas...

TORINO 17 GIUGNO 2013- Le organizzazioni sindacali partecipanti all’incontro annuale ITF – UNI Gobal di Nyon, Svizzera, denunciano la decisione del Gruppo TNT Global Express di tagliare 854 posti di lavoro in Italia.

Il comunicato
Noi, membri affiliati ETF, ITF e UNI ci uniamo a FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI nell’affermare che questa misura colpirà 1/3 della forza lavoro TNT a livello nazionale e quindi acuirà il disastro sociale che l'Italia sta attualmente affrontando.

Ci uniamo alla richiesta di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI che rappresentiamo:
«TNT deve revocare i tagli di posti di lavoro e presentare un piano aziendale, focalizzato sullo sviluppo e la stabilizzazione del lavoro in Italia. A tal fine, si segnala che da tempo i sindacati hanno denunciato la mancanza di una strategia aziendale di TNT. Noi, l'ETF, ITF e membri affiliati UNI Global, chiediamo a TNT di rispettare pienamente la legge italiana ed instaurare un dialogo costruttivo con il sindacato italiano in modo da trovare una soluzione praticabile e di garantire la tutela dei posti di lavoro e le condizioni in azienda».

L'ETF, ITF e UNI Global seguiranno da vicino gli sviluppi della TNT Italia e, se necessario, prepareranno azioni di sostegno per i nostri colleghi italiani.

I sindacati europei e mondiali sanno che in Marzo 2013 TNT ha annunciato l’intenzione di tagliare 4000 posti di lavoro a livello mondiale entro il 2015, come obiettivo del programma di ridimensionamento dei costi. Tuttavia, non abbiamo sufficienti informazioni rispetto alla natura della ristrutturazione, né sui paesi interessati.

Facciamo, quindi, un appello a TNT per l’apertura di un dialogo con i rappresentanti sindacali. ITF, ETF e UNI Global adotteranno tutte le misure necessarie per sostenere i loro affiliati nell’intraprendere un dialogo costruttivo con l’azienda.

Ben coscienti della critica situazione dei lavoratori TNT Italia, ribadiamo il nostro impegno ad agire in difesa dell'occupazione e dei diritti dei lavoratori TNT in tutto il mondo.

Gian Luca Cossari

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