Al dialogo con voi teniamo moltissimo… I Vescovi delle Chiese di Calabria scrivono ai giovani
Carissimi giovani, abbiamo letto le conclusioni del vostro Convegno dello scorso mese di settembre, da noi seguito con grande attenzione e spe-ranza. Ora con questa nostra esortazione vogliamo indicarvi alcune prospettive pastorali, colte nei suggerimenti da voi dati attraverso le Propositiones conclusive del Convegno, nelle quali avete volu-to far confluire sinteticamente ed operativamente tutto il lavoro del convegno stesso.
Siamo felici nel cogliere in voi sia l’amore alla Chiesa che quello alla nostra terra. Tale amore ha ge-nerato in voi la disponibilità per la missione della Chiesa nel nostro territorio, agendo da protagonisti, soprattutto nei confronti dei vostri coetanei. Vi incoraggiamo, pertanto, a formarvi, come voi stessi avete sottolineato, per essere capaci di tale missione.
Da voi dovranno scatu-rire formatori capaci di sposare con impegno e amore la causa dell’e-vangelizzazione. Siamo sicuri che l’amore a Cristo e alla sua Chiesa, fondato sul sapere teologico e umano, aprirà alcuni di voi al dono to-tale della vita nello stato di speciale consacrazione, che vorremmo fos-se una delle possibilità delle vostre scelte di vita.[MORE]
E’ il modo come risponderete con prontezza a chi chiede ragione della vostra speranza. Sappiamo come sulla speranza si giochi molto della no-stra vita oggi, in questa morsa terribile di crisi economica, per noi cala-bresi ancora più drammatica perché già in crisi quando altri stavano me-glio. Fate della fede e della vostra solidarietà cristiana la forza con la quale irradiare speranza ai vostri coetanei.
Dinanzi ai terribili mali della recessione eco-nomica, della mancanza di lavoro che spinge all’emi-grazione, del male dei mali per la Calabria, cioè la criminalità organizza-ta, siate fieri di dare risposte cristiane non con una contestazione globale, non con un fatalismo senza senso, non lasciandovi corrompere dal dena-ro facile, ma proponendo i grandi valori cristiani, attinti dalla Dottrina sociale della Chiesa, che sono capaci di creare coscienze nuove per tem-pi nuovi.
Da parte nostra vi garantiamo che continueremo a seguirvi come abbiamo già fatto con i nostri organismi diocesani, soprattutto con i no-stri sacerdoti, ai quali raccomandiamo vivamente di prendersi cura di voi, e di darvi fiducia, allargando lo sguardo a tutti i giovani della parrocchia, senza chiudersi nel gruppetto dei più intimi e lasciando gli altri al loro destino. Sulla base delle indicazioni offerte nelle Propositiones, mettete per iscritto i vostri progetti a livello delle vostre rispettive Diocesi, pun-tando sul fattibile e proponibile a tutte le parrocchie in una prospettiva
Vi ringraziamo per la vostra creatività pastorale nell’andare là dove la missione è urgente, fuori dei canali ordinari della nostra azione pasto-rale. Siamo stati colpiti da alcune forme di evangelizzazione da voi pro-poste: sono belle, ardite, di frontiera. Ci riferiamo soprattutto a quelle che riguardano il mondo telematico e la strada, dove tanta gioventù sta-ziona lontana dalle nostre parrocchie e dai nostri centri giovanili. Osate in tal senso, cari giovani, e noi benediciamo il vostro ardire. Vi chiediamo solo di procedere con prudenza, misurando le vostre forze, per essere continuativi, soprattutto quando le difficoltà potrebbero attentare al vo-stro entusiasmo. Ci permettiamo di ricordarvi, nell’ottica della nostra fede pasquale, che il bene si paga di persona.
E’ necessario, però, lavorare in comunione con tutta la comunità ecclesiale, anche se per certe iniziative e settori dovete assumervi il ruolo di esserne i trascinatori. Partecipate ai Consigli pastorali diocesani e par-rocchiali, non isolatevi nella vita dei vostri rispettivi gruppi, ma allargate l’orizzonte della vostra presenza nella Chiesa Diocesana partecipando attivamente alla vita della Consulta Diocesana e Regionale. Rivolgiamo quest’ultimo invito soprattutto ai gio-vani dei vari gruppi ecclesiali.
Rimanete sempre ancorati a Cristo e alla sua Chiesa. Non vi man-chi la preghiera quotidiana, la fre-quenza ai sacramenti, lalectio divina, la direzione spirituale, l’obbedienza al magistero della Chiesa.
di grande apertura progettuale, che vedrà la sua realizzazione nel tempo. Fateceli conoscere, li discuteremo assieme e cercheremo di aiutarvi in ogni modo per attuarli. Al dialogo con voi teniamo moltissimo.
Coraggio, andiamo avanti sereni e pieni di fiducia e speranza, si-curi che il Signore ci accompagna.
Vi abbracciamo uno per uno e vi benediciamo.
Roma, 22 maggio 2012
I vostri Vescovi.
SCARICA DOCUMENTO ORIGINALE LETTERA DEL VESCOVI DI CALABRIA AI GIOVANI
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