Mister Bau 2015: "Anche io vorrei essere nato nel 1942"

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
ROMA, 2 OTTOBRE 2015 - "Ciao Aaron, avrei bisogno di sapere come affrontare il periodo che precede u...

ROMA, 2 OTTOBRE 2015 - "Ciao Aaron, avrei bisogno di sapere come affrontare il periodo che precede una gara di bellezza per il mio Bassotto maschio fulvo di 1 anno. Io gli ho già ridotto il quantitativo di cibo per fare in modo che sia magro ed asciutto e cerco di portarlo fuori soltanto per pochi minuti al giorno. Non vorrei si ammalasse o annusasse qualche cane che, in qualche modo, possa trasmettergli virus o infezioni. Sai, vorrei che Igor fosse il primo classificato, ma caratterialmente è un po' rissoso. Mi consigli di rivolgermi ad un veterinario per farmi prescrivere qualche farmaco blando per placare la sua esuberanza?".

Una qualsiasi gara di bellezza o manifestazione alla quale partecipa, dovrebbe essere per il cane, un'occasione di divertimento e non un'accanita pulsione dei proprietari di trasformare il proprio amico a 4 zampe in un gareggiante asettico privato della sua condizione naturale di animale. Il nuovo ambiente nel quale il cane si ritroverà a dover esibire al pubblico le sue doti o semplicemente il suo fisico e le sue forme standard di razza, potrebbe essere già una situazione di stress, figuriamoci se la "preparazione" all'evento si trasformasse in una privazione ossessiva di tutto ciò di cui necessita per vivere in maniera appagata. Non credo che ridurre la razione di cibo, salvo problemi di obesità e su indicazione di un medico veterinario, sia corretto per il benessere fisico del tuo Bassotto. Inoltre, il cane, per la volontà umana di appendere un titolo al muro di Mister o Miss Bau qualcosa, magari per aumentare il prezzo di una monta o di una cucciolata, non può e soprattutto non deve essere privato di prendere aria, delle passeggiate che servono a scaricare la tensione del periodo di inattività in appartamento e che gli consentono di interagire con i suoi conspecifici o con l'essere umano. È lecito che si prevengano situazioni che potrebbero mettere a rischio la sua salute, ma, non far uscire un cane di casa, se non per espletare frettolosamente i suoi bisogni fisiologici, soltanto perché dovrà partecipare ad una esposizione, consentimi il termine, lo ritengo immorale. 

Ogni persona è libera di crescere ed allevare il proprio cane come meglio crede,  sempre, però, nel rispetto della vita dell'animale ed è responsabile legalmente del suo benessere, pertanto, un cane "esuberante", qualora dovesse avere comportamenti non consoni alle regole della vita sociale, andrebbe educato ed addestrato, ma non sedato per evitare atteggiamenti non graditi al genere umano. 

Ben vengano mostre, esposizioni canine, gare e manifestazioni. I proprietari dovrebbero evitare esasperanti tentativi di ridurre il cane un burattino, ma far vivere al migliore amico dell'uomo un'esperienza del genere, come un'occasione ludica e quindi piacevole, a prescindere dal successo o dall'insuccesso.  Mi viene in mente il viso sorridente e  rassicurante di Miss Italia, che pur essendo stata bersagliata per il suo pensiero "Vorrei essere nata nel 1942", al momento, sembrerebbe non aver perso la sua genuinità e semplicità, in barba ai pseudo letterati del web che l'accusano di scarsa cultura. 

Aaron

InfoOggi.it Il diritto di sapere