Noi cani diciamo "NO" ai botti di Capodanno

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ROMA, 21 DICEMBRE 2015 - Oggi mi sono sentito fortemente in imbarazzo quando, durante l'ultima ora d...

ROMA, 21 DICEMBRE 2015 - Oggi mi sono sentito fortemente in imbarazzo quando, durante l'ultima ora di lezione, la maestra ha chiesto ad ogni alunno il proprio programma per la serata del 31 dicembre. Purtroppo, per me e per tutti i miei amici a 4 zampe, la notte di San Silvestro non viene trascorsa con euforia ed ilarità. Noi, infatti, raramente possiamo permetterci di salutare l'anno che volge al termine e festeggiare l'arrivo del nuovo, in quanto, voi umani per divertirvi, durante quella notte, utilizzate botti, petardi ed artifici pirotecnici spaventandoci con quell'orribile frastuono. 

Anche quest'anno, la Lav, l'Enpa e Lipu hanno lanciato un appello alle amministrazioni comunali affinché, nella notte di San Silvestro, vietino l'utilizzo di botti, petardi e artifici pirotecnici su tutto il territorio. Alla base di questa richiesta vi è una duplice motivazione: evitare conseguenze spiacevoli per gli animali e tutelare l'incolumità degli esseri umani. Per quanto riguarda la specie animale, la Lega Anti Vivisezione ricorda che, nei motivi che hanno indotto a richiedere ordinanze anti botto ai sindaci, vi sarebbero specifici pericoli a cui sono soggetti gli animali, sia quelli domestici, che quelli selvatici. 
I primi ad esempio, non andrebbero lasciati soli in casa o in terrazza o legati, perché a seguito dello spavento per il forte rumore, potrebbero cercare scappatoie per fuggire, potrebbero ferirsi, potrebbero lanciarsi nel vuoto in quanto il loro senso dell'udito è molto più sviluppato di quello umano e quei suoni assordanti potrebbe disorientarli, tanto da provocarne anche la morte. Si pensi ad esempio a cani o gatti che per paura fuggono e finiscono sotto le automobili, oppure se si tratta di animali con patologie cardiache, potrebbe verificarsi un arresto cardiaco a seguito del forte spavento o del perdurare dello stato d’angoscia.
Un'altra conseguenza potrebbe essere l'ustione e nei casi più gravi il decesso se un artificio dovesse esplodere sul corpo o nelle immediate vicinanze dei nostri amici a 4 zampe. 
Anche per le popolazioni di animali selvatici, i pericoli derivanti dai festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno,  potrebbero trasformarsi in tragedia. Gli uccelli ad esempio, a seguito delle detonazioni dei botti, potrebbero urtare violentemente contro strutture urbane, come ad esempio palazzi e cessare di vivere. 

Sul sito Lav oltre al chiedere espressamente ai cittadini di rinunciare volontariamente all'utilizzo dei botti di fine anno, vi sono anche dei pratici consigli indirizzati ai possessori di animali, su come prevenire pericoli e proteggere la vita dei loro piccoli amici e come comportarsi in caso di smarrimento degli stessi. 
Il mio umano non ci lascia soli in casa ma preferisce stare in nostra compagnia la sera del 31 dicembre, adottando qualche piccolo accorgimento per evitare di farci spaventare dai botti di capodanno. Solitamente ci fa ascoltare la musica a volume un po' più alto del solito cercando di sopraffare il suono delle detonazioni. Tutte le persone presenti in casa interagiscono con noi con l'intento di distrarci, ma, se il rumore proveniente dall'esterno dovesse essere troppo forte, papy ci lascia entrare nel suo lettone e da lì ci sentiamo al sicuro. 


Aaron

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