Open Innovation al Liceo Scientifico di Lamezia Terme

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LAMEZIA TERME (CZ) 30 APRILE - «Cos'è una start up, cosa bisogna fare per realizzarne una, quali...

LAMEZIA TERME (CZ) 30 APRILE - «Cos'è una start up, cosa bisogna fare per realizzarne una, quali le capacità imprenditoriali ed i titoli necessari per avviare una attività di questo tipo», queste alcune questioni poste dai liceali delle quinte classi di scuola secondaria superiore nel corso dell'evento "Open innovation" tenutosi ieri dalle 11 alle 13 presso la sala Leone del Liceo scientifico di Lamezia Terme diretto dalla D.S. Teresa Goffredo che ha introdotto l'evento.

Relatori il dottor Paolo Marraffa laureato in Marketing e comunicazione presso la Lumsa di Roma e frequentante un master su sviluppo industriale e di contesto promosso dall'Unical e dall'Entopan, azienda innovativa con la quale il Marraffa collabora, gli ingegneri Stefano Sinopoli e Andrea Torchia per la Bioage azienda lametina che ha conseguito premi a livello nazionale per il proprio operato nel settore delle nanotecnologie.

Quali le problematiche legate alla necessità di creare delle start up, come realizzarne una, le criticità che potrebbero essere riscontrate in un territorio difficile come quello calabrese, quali le soluzioni in grado di far fronte alle situazioni insostenibili del momento attuale. Le prospettive di sviluppo e l'importanza del programma europeo Horizon 2020.

La disponibilità di fondi europei in grado di far fronte alle sfide della società odierna, tanti i temi trattati dal dottor Marraffa nel corso della mattinata che molta attenzione ed interesse hanno suscitato nei giovani diplomandi che hanno affermato di conoscere poco su queste tematiche, il cui approfondimento potrebbe offrir loro spunti di realizzazione di idee innovative. Una testimonianza di start up di successo nata nel 2003 ed ormai azienda nota a livello nazionale specie per un utilizzo proficuo dei finanziamenti europei è stata data dagli ingegneri della Bioage che hanno ricevuto premi a livello nazionale proprio per la miglior spesa di finanziamenti europei per progetti che la ditta operante nel settore delle nanotecnologie con altre aziende europee e nazionali ha realizzato.

Il premio più recente è stato ritirato a Monaco di Baviera a fine Marzo nel corso dell'evento internazionale Lopec 2019 "Conferenza ed esposizione internazionale dell'industria elettronica stampata", al quale hanno partecipato numerosi competitori che hanno esposto i loro sistemi innovativi In tal caso Pycsel è stato il progetto finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del programma Horizon 2020 ed in tale ambito l'azienda lametina BioAge è responsabile dell’attività di “Integrazione Elettronica” e ha progettato e realizzato tutte le complesse schede elettroniche. In occasione della manifestazione Open innovation al liceo scientifico Galilei la Bioage ha dato la possibilità agli studenti di poter visionare alcuni dei prototipi (maneggevoli e facilmente trasportabili realizzati dalla ditta lametina) di stampe su stoffa e su carta di circuiti elettronici sofisticati che gli allievi hanno avuto modo di toccare con mano per rendersi conto personalmente delle potenzialità insite nella tecnologia e nel settore delle innovazioni.

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