• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Ostelli, porte aperte ai migranti:"Vivranno con i giovani". Cinquecento posti letto offerti dall'AIG

Toscana

ROMA, 25 SETTEMBRE 2015 - Accogliere i migranti richiedenti protezione internazionale negli ostelli della gioventù e integrarli nelle comunità locali facendoli vivere insieme a ragazzi, turisti e studenti. É questa la scommessa dell'iniziativa 'Accoglienza solidale' promossa dall'AIG, Associazione italiana alberghi per la gioventù e dall'AICS, Associazione italiana cultura e sport. Sette ostelli della rete AIG gestiti dall'associazione in sette città italiane e 500 posti letto per i rifugiati in un binomio di ospitalità e solidarietà perché i migranti diventino una risorsa per le comunità locali. Oggi aprono le porte i primi due ostelli, di Firenze e Genova, seguiti nei prossimi giorni da Palermo, Alghero, Bologna, Napoli e Ancona.[MORE]

I migranti verranno inviati agli ostelli dalle prefetture: le strutture funzioneranno essenzialmente per la prima accoglienza, ma continueranno a essere attivi anche per gli altri turisti. "Per noi è un progetto dall'alto valore sociale”, spiega Anita Baldi, presidente nazionale dell’Aig: “É prevista una strettissima collaborazione con l'Aics, che attraverso i suoi volontari si occuperà della mediazione culturale e dell'assistenza, compresa la tutela legale e l'assistenza amministrativa, mentre noi garantiremo un nuovo modello di convivenza ed integrazione culturale. Siamo nati per questo –aggiunge -ed in un momento particolarmente delicato non potevamo sottrarci ad assicurare, con entusiasmo, la nostra completa disponibilità e collaborazione".

Il progetto non fa che estendere, a livello nazionale, l'esperienza positiva maturata a Perugia in questi ultimi sei mesi con gli ospiti stranieri che vivono accanto agli altri giovani e, in questo caso, ai giocatori del Perugia-calcio. E proprio “i valori dello sport sono ancora una volta in prima linea per fronteggiare il dramma dell'immigrazione, garantendo così un'accoglienza reale a quei giovani troppo spesso abbandonati al loro destino”, spiega Bruno Molea, presidente dell'AICS e vice presidente della Commissione cultura alla Camera dei deputati. “Certo siamo consapevoli dei rischi, ma grazie al lavoro dei prefetti siamo sicuri da poter dare un aiuto efficace al ministero dell'Interno per gestire la drammatica situazione perché per affrontarla abbiamo bisogno di mettere in campo nuove risorse e un maggiore impegno”, conclude Molea.

Siamo abituati a vedere gli ostelli come uno spazio di incontro, dialogo e divertimento tra giovani. La scommessa di Accoglienza solidale è di trasformarlo in un laboratorio di ospitalità e intgrazione, che proprio nei giovani e nello sport trova il suo punto di forza.

Tiziano Rugi

Foto: migrantitorino.it