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P.A., contratti congelati anche nel 2015. Madia: "Mancano risorse"

Sicilia

ROMA, 4 SETTEMBRE 2014 – I dipendenti della Pubblica Amministrazione sembra che non vedranno ripresa neanche nel 2015. Il Ministro Marianna Madia ha infatti annunciato, a margine dei lavori della commissione Affari costituzionali del Senato sul ddl delega P.A., che il blocco dei contratti degli statali sarà confermato anche per l’anno venturo. “In questo momento di crisi - ha detto - le risorse per sbloccare i contratti a tutti non ci sono”, confermando così le indiscrezioni che erano uscite fuori dal Palazzo.

Confermati gli 80 euro

Il ministro ha spiegato la scelta dicendo che in un momento di crisi è giusto rivolgersi in primis alle fasce più deboli, ed è per questo che il Governo ha deciso di mantenere invece il bonus di 80 euro. "In questa situazione di crisi - ha dichiarato Madia - in cui il governo è impegnato a tirar fuori il Paese dalla crisi, l'alleanza prima di tutto è con chi ha più bisogno, quindi confermiamo gli 80 euro che vengono destinati anche ai dipendenti pubblici. In questo momento le risorse per sbloccare i contratti non ci sono perché l'Italia è ancora in una situazione di difficoltà economica".

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Le reazioni dei sindacati

Gli statali della Cgil non stanno certo fermi con la testa basta. Giudicano “inaccettabile” le decisioni del Governo e si dicono pronti alla mobilitazione, per loro la perdita in busta paga salirebbe a 4.800 euro in media. Le polemiche arrivano anche da Uil e Cisl. Per Antonio Focillo, segretario confederale della Uil, è: ““inaccettabile anche solo pensare a interventi che, ancora una volta, penalizzerebbero i dipendenti della pubblica amministrazione”, “questa è la classica goccia che farà traboccare il vaso e rischia di essere la miccia che farà esplodere un autunno veramente caldo nel pubblico impiego”.

(Foto da ilmattino.it)

Michela Franzone