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Paralimpismo in Sardegna: le cerimonia di consegna delle benemerenze 2019 - 2020

Sardegna > Cagliari

CAGLIARI, 25 OTTOBRE 2021 - La mobilitazione tanto agognata c’è stata. Il Comitato Italiano Paralimpico Sardegna può andare fiero della prima apparizione ufficiale nell’era Covid contornata da una presenza massiccia che ha coinvolto atleti, dirigenti, autorità e operatori dell’informazione.

Ed è così che finalmente si sono potuti tributare i giusti onori a coloro che si distinsero nelle stagioni sportive 2019 e 2020.

Ma nell’anno delle Paralimpiadi, l’organismo regionale presieduto da Cristina Sanna non poteva dimenticarsi dei tre atleti isolani che sono volati a Tokyo. Al Caesar’s Hotel si è presentato la medaglia di bronzo del paratriathlon Giovanni Achenza che ha atteso questo importante appuntamento poco prima di ripartire in Penisola dove lo attende la preparazione agli imminenti mondiali ad Abu Dhabi.

Gli impegni agonistici e lavorativi hanno invece impedito l’arrivo a Cagliari della triatleta Rita Cuccuru e della pallavolista Sara Desini, ma l’anfora a loro destinata sarà recapitata quanto prima. Tra gli sportivi più acclamati anche il cecchino Oreste Lai, mai staccatosi dal podio mondiale paratrap negli ultimi tre anni con due argenti inframezzati dall’oro dello scorso anno.

Una piacevole maratona protrattasi per circa due ore (vedere in basso l’elenco completo) e resa godibile dai vivaci spunti del presentatore Matteo Bruni che si sono alternati tra una benemerenza e l’altra, arricchiti anche da interventi articolati, esposti impeccabilmente anche dall’interprete L.I.S. (la lingua dei segni Italiana) Luciana Ledda, che hanno messo in evidenza quanto il movimento paralimpico sardo sia in forte ascesa e desideroso di ritornare alla regolarità di un tempo.

LE AUTORITA’ EMOZIONATE QUANTO I PRESENTI

Da buona padrona di casa la presidente CIP Sardegna Cristina Sanna ha accolto i presenti con il suo irresistibile buon umore e si è complimentata con i premiati, sottolineando i meriti anche di chi sta dietro alle imprese degli atleti, come federazioni, società, i tecnici e le famiglie.

Tra gli ospiti di riguardo il direttore regionale dell’INAIL Alfredo Nicifero, accompagnato dalla funzionaria Adamina Barbone. Il ruolo svolto dall’Istituto Nazionale Invalidi del Lavoro in sinergia col CIP è fondamentale: “L’attività sportiva è passione, impegno e sacrificio – ha rimarcato il direttore - e chi affronta la vita allo stesso modo riesce a raggiungere gli obiettivi importanti. L’INAIL è un istituto assicurativo, ma offre anche altre prestazioni, come il reinserimento lavorativo nella vita sociale per le persone che hanno subito eventi sfortunati, ma anche quello nello sport. Il connubio tra il nostro istituto, l’attività sportiva e il CIP è personificato da Giovanni Achenza, fulgido esempio di come con lo sport si può uscire fuori da qualsiasi circostanza sfortunata, ottenendone carica, forza ed energia. L’importante è essere determinati e fare le cose con passione”.

Assente per altri impegni istituzionali il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, ma i suoi saluti sono stati trasmessi dall’assessore allo sport Andrea Floris che si è congratulato con l’organizzazione per aver riunito la comunità paralimpica dopo tanto tempo.

Considerato l’ottimo rapporto tra il CONI e il CIP, non poteva mancare il presidente regionale del Comitato Olimpico Bruno Perra e la vice Stefania Soro, anche presidente regionale Federginnastica: “Porto i saluti anche del consiglio regionale - ha esordito Perra– in una giornata importante perché segna la ripartenza dello sport in senso lato. Complimenti al comitato e al movimento che sta crescendo in maniera rilevante con atleti di altissimo livello. E questo lo si deve alla sensibilità di tantissime persone che lavorano per far crescere il settore paralimpico mettendoci grande cuore. CONI e CIP sono uniti, insieme potremo fare grandi cose”.

LE STELLE SONO TANTE..

Gli organizzatori sono rimasti profondamente colpiti dalla massiccia presenza delle federazioni olimpiche e paralimpiche. E tra i destinatari delle Stelle al merito sportivo c’è per esempio il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu, nonché vicepresidente vicario del CIP Sardegna e delegato CONI della provincia di Oristano. “Questa stella segna i miei 23 anni da dirigente sportivo – ha sottolineato commosso – e per me è un grande orgoglio averla ma soprattutto perché maturata in un contesto bellissimo all’interno del quale ho cercato di dare il massimo da sempre. Ringrazio la calorosa famiglia del CIP con cui sto condividendo momenti indimenticabili. Grazie a voi sono cresciuto pure io”.  

Se il paralimpismo è ben radicato nell’isola lo si deve anche al lavoro certosino di Carmelo Addaris che ha convissuto con ruoli essenziali come atleta, tecnico e dirigente, visto che attualmente è delegato della FISPES Sardegna e membro del Consiglio regionale del CIP isolano. Stella ineccepibile per lui: “E’ davvero emozionante vivere questa giornata – ha detto - dove si tocca con mano la grande evoluzione dello sport paralimpico. Mi sento un testimone privilegiato per aver cominciato giovanissimo, diversi decenni fa”.

Tra gli “stellati” il presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto Danilo Russu che fino all’anno scorso ricopriva anche il ruolo di delegato regionale della Federazione Nuoto Paralimpico: “Il bello di questo ambiente è l’alta presenza delle figure femminili – ha evidenziato –  sia come dirigenti, sia come istruttori. E non a caso parliamo di un mondo dove l’inclusione è preponderante. Ringrazio tutti per questo bellissimo riconoscimento”.

Riscuotono stelle e applausi anche Bruno Falchi della Federazione Basket in Carrozzina (premio ritirato dal delegato provinciale CIP Sassari Angelo Vitiello) e il presidente della polisportiva Sa.Spo Cagliari Luciano Lisci che visibilmente commossi preferiscono ringraziare e salutare i presenti.

Il ruolo svolto all’interno del CIP Sardegna da parte dei delegati provinciali è lodevole e va sempre salvaguardato. E per questo è stata premiata Manuela Caddeo come delegata CIP della Provincia di Cagliari, ma attualmente facente parte della giunta presieduta da Cristina Sanna : “Ringrazio il comitato paralimpico perché mi trovo in una grande famiglia – dice – che mi ha accolto da qualche anno e continua a sopportarmi; ringrazio tutti per il sostegno che capita a proposito perché abbiamo tanto da lavorare”.

A Nuoro e provincia ha invece dato il suo contributo la delegata regionale FISDIR Carmen Mura, premiata dal consigliere nazionale FISDIR Francesco Ambrosio: “Frequento il mondo paralimpico da 22 anni – osserva Mura - e vado avanti grazie alla passione di questi ragazzi; come delegata FISDIR vado fiera nel dire che nell’isola abbiamo sfornato atleti campioni del mondo, vice campioni del mondo ed Europei”.

GIOVANNI ACHENZA: “SE LE CATEGORIE VENISSERTO SEPARATE…”

Ha fatto il possibile per venire a Cagliari perché “era doveroso esserci”. Con la solita cordialità che da sempre lo caratterizza, il bronzo paralimpico Giovanni Achenza segue attentamente il movimento paralimpico sardo e anche lui si rende conto di come stia crescendo ma da addetto ai lavori evidenzia un problema non indifferente: “Si incontrano tante difficoltà per gli spostamenti legati alle gare da disputare in Penisola”.

La terra ferma lo ha già richiamato perché la preparazione per il Mondiale di paratriathlon del 4 novembre 2021 ad Abu Dhabi incombe. Intanto è riuscito a strappare una promessa dal direttore dell’INAIL Alfredo Nicifero: gli verrà consegnata una muta di alta qualità che gli sarà utile in chiave Parigi 2024.

E poi, esortato da Bruno Perra, ha già fatto intendere che una volta abbandonato l’agonismo, si butterà a capofitto nello staff FITRI dove darà il suo supporto esperienziale come tecnico, motivatore e trascinatore delle nuove leve paralimpiche.

Giovanni, hai trascorso poco tempo in Sardegna, ma è stato intenso

Mi hanno festeggiato fin troppo. Ad Oschiri c’è stata la sorpresa con la presenza della Banda musicale Brigata Sassari che ha intonato quella canzone che ogni sardo ha nel cuore. Sono stato molto orgoglioso di questo.

E non eri solo..

Rita Cuccuru è stata invitata a mia insaputa, un’altra sorpresa nella sorpresa. Abbiamo trascorso una giornata bellissima tra l’affetto della gente.

Ottimo bronzo a Tokyo, ma..

Se avessi disputato la gara nel 2020, molto probabile che, col senno di poi, avrei potuto vincere anche l’argento. Ora farò il possibile per proseguire fino a Parigi 2024.

Magari con qualche cambiamento..

Una cosa è avere una lesione al piede, un’altra averla midollare. Spero vivamente che entro il 2024 le categorie vengano separate, magari potrei ambire ad un oro.

Ti attende la Penisola Arabica

Ad Abu Dhabi bisogna vedere quanto ha il dente avvelenato l’olandese Greg Schipper. Io darò tutto me stesso ma lui credo che fallendo il podio a Tokyo affronterà la gara con tanta voglia di riscatto.

Saluti finali

Mi rivolgo ai potenziali atleti paralimpici..vi voglio in gara. Ringrazio l’INAIL il cui supporto è fondamentale soprattutto nel mettermi a disposizione le attrezzature sportive senza le quali tutto sarebbe stato molto più complicato e chissà se sarei arrivato dove sono arrivato.

ORESTE LAI: “VORREI ANDARE A PARIGI CON GIOVANNI”

Il Vicecampione del mondo di tiro a volo paralimpico categoria PT1 Oreste Lai rimpiange il non essere potuto andare a Tokyo a far compagnia al suo amico Giovanni Achenza e vincere assieme a lui. “Mi ha fatto piacere averlo a fianco in questa cerimonia – ha sottolineato - ci siamo conosciuti facendo le prime trasferte agonistiche oltre Tirreno”.

Purtroppo, il paratrap non era ancora disciplina idonea per le paralimpiadi 

La burocrazia ha voluto che non fossi a Tokyo con lui, mi avrebbe fatto piacere dare manforte ad un corregionale. Ho fatto tutto quello che serviva per staccare il biglietto per il Giappone. Speriamo di incontrarci in Francia, con la gran voglia e la gran forza che ci caratterizza, ce la metteremo tutta.

Al Caesar’s Hotel c’era un bell’ambiente

Ho atteso questa giornata da tanto tempo, ma non ho ancora ritirato tutte le stelle che mi spettano. Ne manca ancora una del CONI al valore sportivo; è sempre tanta roba da prendere.

A Lonato sei giunto alle spalle del cipriota Neofytos Nikolaou

In quella circostanza sono stato poco cattivo, mancavano degli atleti rivali ma amici che mi avrebbe fatto piacere avere in pedana e con i quali ci scambiamo puntualmente i capellini con tanto di rimproveri della FITAV perché non ho mai la divisa completa.

Non hai nulla da recriminare?

Vorrei precisare che sono contentissimo dell’argento. In tre mondiali ne ho conquistato due più l’oro australiano. Però, probabilmente, la gara di Lonato è stata arbitrata male, mancava il senso pratico. Durante la finale uscivano i piattelli, io ero pronto al tiro e venivo stoppato all’improvviso senza un perché.

E hai dovuto cedere il podio iridato..

Anche il neocampione del mondo è una bravissima persona, siamo tanto amici, ha dato di più, meritando il titolo. Però ho fatto una promessa, ai prossimi mondiali negli Emirati Arabi Uniti picchierò duro.

Stelle al merito sportivo e medaglie al valore atletico assegnate dal Comitato Italiano Paralimpico

ATLETI

Oreste Lai (Tiro a volo) – Medaglia d’oro e medaglia d’argento 1° e 2° classificato ai campionati mondiali Paratrap di Sidney (2019) e Lonato (2018).

DIRIGENTI

Simone Carrucciu (Presidente FITET Sardegna, Vicepresidente vicario CIP Sardegna) - – Stella d’argento + diploma.

Carmelo Addaris (Presidente regionale FISPES) Stella di bronzo + diploma.

Premi particolari assegnati dal CIP Sardegna

Giovanni Achenza (Para Triathlon) – Anfora per medaglia di bronzo Paralimpiadi Tokyo 2020.

Rita Cuccuru (Para Triathlon) – Anfora per ottava posizione Paralimpiadi Tokyo.

Sara Desini (Sitting Volley) – Anfora per Partecipazione alle Paralimpiadi di Tokyo.

Stelle e premi al merito sportivo e medaglie al valore atletico assegnate dal CIP

Danilo Russu (Presidente Regionale FIN Sardegna) - Stella di bronzo dirigenti + diploma .

Bruno Falchi (Dirigente FIPIC) Stella di bronzo dirigenti + diploma.

Manuela Caddeo (Consigliera CIP Sardegna) – Stella di bronzo + diploma per fine mandato 2020 come delegata provinciale di Cagliari.

Carmen Mura (Delegata regionale FISDIR) Stella di Bronzo + diploma per fine mandato 2020 come delegata provinciale Nuoro.

Moreno Marchetti (Fipav – Cagliari Sitting Volley) – Premio al merito sportivo.

Gianguido Marzi (Tecnico/dirigente FISPIC - Tigers Paralympic Sport Cagliari) Premio al Merito Sportivo 2019 per presidente Tigers, responsabile nazionale FISPIC Calcio, allenatore baseball e softball, tecnico torball.

ASD Sa.Spo. Cagliari (Stella di bronzo al merito sportivo + diploma).

Premi a Società assegnati dal CIP Sardegna

Club Ippico Capuano Alghero (FISDIR) – Campione italiano di Equitazione 2019.

AIPD Oristano (FISDIR) – Campione Italiano Pallacanestro 2019.

ASD Sardinia Open (FIT) – Campione Italiani tennis in carrozzina categorie singolo, doppio, quod singolo e doppio.

Tigers Paralympic Sport Cagliari – Campione italiano Calcio a 5 per ipovedenti categoria B2 e B3.

Premi atleti e dirigenti assegnati dal CIP Sardegna

Francesca Secci (FINP – Sa. Spo Cagliari) Campionessa Italiana 100 stile libero Assoluti invernali 2019;  C.I. 200 misti e 100 farfalla Busto Arsizio 2019; C.I. Assoluti acque libere 2019 e 2020 Stintino.

Domenico Petroccia (ex delegato regionale FIba) Premio al merito sportivo 2019

Adriano Tiberi (FIBa – ADS Diversamente Sport Calangianus) - C.I parabadminton 2019. 

Salvatore Arghittu (FIBC- Dinamo Lab Sassari) – Premio al merito sportivo 2019

Roberto Musiu (FISPES – Sa.Spo. Cagliari) - C.I. Atl. Legg. 60 mt, 100 mt e 200 mt Indoor Cat. T 36, Ancona 2019, Jesolo 2019.

Cristian Lella (FISPES – FISDIR - Pol. Luna e Sole Sassari) C.I. Lancio del Peso – cat T. 20 Ancona 2019, Jesolo 2019. C.I. Peso 5kg, Ancona 2019.

Fabrizio Minerba (FISPES – Sa.Spo. Cagliari) - C.I. Atl. Legg. 800 mt cat. T 37 Jesolo 2019.

Federico Cabizza (FISPES - Pol. Luna e Sole Sassari) - C.I. Atl. Legg. 100, 200 mt, Jesolo 2019.

Chiara Masia (FISPES – FISDIR - Pol. Luna e Sole Sassari) - C.I. Lancio del Peso cat. T 20 Jesolo 2019, C.I. PESO 4KG CAT JF, Ancona 2020.

Mattia Cardia (FISPES – Sa.Spo. Cagliari) – C. Europeo giovanile under 20 A. Legg. 100 mt – Nastola (Finlandia) 2019.

Giulia Madeddu (FISDIR – Club Ippico Capuano Alghero) C.I. Equitazione - Dressage 3E - Pontedera 2019.

Paolo Mura (FISDIR – Club Ippico Capuano Alghero) C.I. Equitazione – Gimkana 3E – Melfi 2019.-

Antonello Spiga, Davide Paulis, Mauro Dessì (FISDIR – AIPD Oristano) – Campioni del Mondo Basket - Guimaraes (Portogallo), 2019

Alice Peltz (FISDIR – Pol. Luna e Sole Sassari) C.I. Atletica Legg. 800 mt indoor, cat. JF Ancona 2020.

Gianluca Scanu (FISDIR – Pol. Luna e Sole Sassari) C.I. Atletica Legg. 800 mt indoor, cat JM Ancona 2020.

Marianna Lauro (FIT – Sardinia Open Sassari) – C.I. Tennis in carrozzina singolo e doppio, Roma 2019.

Maria Paola Tolu (FIT – Sardinia Open Sassari) – C.I. Tennis in carrozzina, doppio, Roma 2019.

Alberto Corradi, Luca Arca, Mario Cabras, Angelo Romano (FIT – Sardinia Open Sassari) – C.I. a Squadre, Singolare e doppio, Roma 2019.

Matteo Puggioni, Enrico Postiglione, Daniele Ruiu, Alessandro Roggio (FISDIR – Progetto AlbatroSS Sassari) – C.I Nuoto staffetta 4x100 , vasca corta Fabriano, 2019.

Davide Follesa (FISDIR – Arcobaleno Carbonia) C.I. Bocce Cat. Elite, Singolo C, Loano 2019.

Antonio Amasio (FISDIR – Girasole Carbonia) C.I. Bocce, Agonisti Singolo, Loano 2019.

Federico Demontis (FISDIR – Girasole Carbonia) C.I. Bocce, Agonisti Coppia, Loano 2019.

Antonello Serra (FISDIR – Girasole Carbonia) C.I. Bocce, Agonisti Coppia, Loano 2019.

Sara Spano (FISDIR – SA.SPO/Tespiense Quartu) Atletica leggera: Campionessa Europea 400 mt (record Italiano), 4x100, 4X400 (record del mondo), Tampere 2019. C.I. 200 mt indoor C21, Ancona 2019, Ancona 2020.

Simone Nieddu (FISDIR – SA.SPO/Athletic Club Cagliari) Atletica leggera: C.I. 800 metri agonisti C21, Macerata 2019, Ancona 2020.

Chiara Statzu (FISDIR – SA.SPO Cagliari) C. I. Atletica leggera 400 mt, 800 mt, C21 Ancona 2019, Ancona 2020, Macerata 2019, 1 record del mondo, 1 record italiano

Salvatore Boi, Marco Caria, Fabio Cazzanti, Mattia Deramo, Mohammed El Mouthair, Gianluca Figus, Gianluca Olla, Mattia Pibiri, Giovanni Pili D’Ottavio, Gianbattista Pinna, Paolo Torrico, Francesco Trenta, Andrea Vadilonga (FISPIC – Tigers Paralympic Sport Cagliari - Campioni Italiani calcio a 5 per Ipovedenti 2019, 2020