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Patrizia Caprella: il mare prende…il mare da!

Lazio > Roma

Vive e lavora a Roma, dove si è sviluppato, a partire dagli anni infantili e adolescenziali, il suo percorso di crescita artistica, letterario e artigianale. Ben presto, come racconta lei stessa, si è resa conto che “la creatività è una terapia contro il grigiore di un lavoro che non piace, che spezza la monotonia del quotidiano. È un impulso irresistibile che spinge la mente a elaborare idee, a sviluppare un’intuizione, una visione che poi le mani materializzano”. Partendo dal disegno appreso con la lettura dei fumetti americani e giapponesi, Patrizia ha scritto un libro

poi deciso di approfondire lo studio dell’anatomia umana e la tecnica delle luci e delle ombre, innamorandosi infine dell’impressionismo.

“ La mia è una passione che prescinde da me stessa, è il motore della mia esistenza”

Il Mare è il tema di due quadri che mi ha commissionato una ragazza per sua madre...Voleva farle un regalo che rappresentasse il loro legame e la forza che le ha unite nell'affrontare alcune vicende della vita...Un legno spiaggiato e una vecchia barca i soggetti che ho scelto per rappresentare il mare e la metafora della vita che rappresenta
Un legno spiaggiato…che vorrà dire? E’ qualcosa che, è stato strappato via dal suo posto naturale, un bosco forse? Da cosa? Da una tempesta? Forse…ed ecco che allora ho immaginato all’orizzonte un cielo dove la tempesta è passata…se ne vede lo strascico in quelle nuvole ancora nel cielo …un cielo che sulla destra è appena scuro…ma nell’intero è azzurro ormai. Il mare è tranquillo…E quel tronco che prima era in mare, le onde lo hanno restituito …IL MARE PRENDE…IL MARE DA’…questo il titolo. Metafora della vita, e la Natura ne è la straordinaria Maestra. Ciò che ci viene tolto, in qualche modo la vita lo restituisce, magari sotto forme diverse, ma restituisce sempre…

Per il secondo quadro, ho scelto di rappresentare una barca…una barca dall’aspetto “vissuto”…una barca che a guardarla sembra volerci raccontare quante ne ha passate di tempeste…Tempesta che è ancora all’orizzonte…il mare è ancora mosso… non agitato …mosso , nel cielo si comincia a intravedere uno squarcio di sole…Segno che la tempesta sta per finire…è ancora in corso ma ormai sta esaurendo il suo effetto…e la Barca? La Barca è rimasta lì, ben ancorata… Ecco, l’Ancora…questo è il tema del quadro. Quando si ha qualcosa di saldo a cui ancorarsi, nessuna tempesta può strapparti via dalla tua spiaggia…Tutto intorno a te (la barca) cambia, è mutevole (la tempesta), solo gli affetti più cari e puri restano…e quindi l’Ancora diventa gli affetti...
”LE TEMPESTE DELLA NOSTRA VITA , METTONO ALLA PROVA LA FORZA DELLA NOSTRA ANCORA “
ANCORA che non è visibile nel quadro, come gli affetti, che non si vedono con gli occhi, ma si sentono con il cuore…”

Questa è Patrizia… una giovane donna romantica e gentile!


Antonia Caprella