Salone Internazionale del Libro di Torino: ecco le novità di quest'anno

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TORINO, 19 GENNAIO 2016 – Si terrà tra il 12 e il 16 maggio la prossima edizione del ce...

TORINO, 19 GENNAIO 2016 – Si terrà tra il 12 e il 16 maggio la prossima edizione del celebre Salone del Libro. Quest’anno il tema sarà “Visioni”, un titolo proposto dall’artista Mimmo Paladino, che è stato chiamato ad aprire il festival.

“Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione nazionale al Lingotto - sottolinea la Presidente Giovanna Milella - è rappresentata da un'opera creata appositamente per il Salone da uno dei maggiori artisti italiani, un pittore e scultore, famoso in tutto il mondo, che esprime la sua arte anche attraverso il cinema e il teatro. Stiamo parlando di Mimmo Paladino”.

La manifestazione sarà dunque incentrata su chi si è posto al mondo con uno sguardo nuovo, lungimirante, audace. Ad essere celebrati saranno i visionari di diverse discipline, tra cui letteratura, storia, filosofia, matematica, scienze, architettura e molto altro.

Come era stato già annunciato nei mesi scorsi, al Salone non parteciperà l’Arabia Saudita. Tuttavia, l’invito degli organizzatori è che la letteratura e la cultura araba possano essere rappresentati durante l’edizione. Pertanto, tra gli ospiti chiamati ad accorrere, ci saranno lo scrittore algerino Yasmina Khadra, il poeta siriano Adonis, il direttore del Museo del Bardo di Tunisi Moncef Ben Moussa.

Queste scelte sembrano giungere a rincuorare gli animi dopo le recenti polemiche legate all’aspetto economico del Salone: con l’entrata di nuovi soci dovuta a problemi finanziari (Il Miur, Intesa San Paolo e, probabilmente a breve anche Unicredit), si temeva che la manifestazione potesse perdere i suoi tratti distintivi e trasformarsi in qualcosa di diverso da un evento culturale. Ma il direttore del Salone, Ernesto Ferrero, ha precisato che l’evento non perderà affatto la sua autonomia. I fondi, ha spiegato Ferrero, “ci consentiranno una navigazione più tranquilla e anche di migliorare il prodotto, in sintesi di garantire la innovazione nella continuità. La formula del Salone è collaudata, ha funzionato per vent'anni, funzionerà ancora. Si tratta soltanto di affinarla, di fare una sana manutenzione e avendo un po' più di tranquillità economico finanziaria alle spalle, tutto questo sarà più agevole”.

Una delle novità più inaspettate di quest’anno è senza dubbio il costo del biglietto. “Ci saranno formule nuove, per esempio il biglietto ridotto la sera a 5 euro per tutti quelli che lavorano di giorno, o studiano. E quindi ci sarà un Salone la sera pensato per passare delle buone ore insieme”, ha spiegato Giovanna Milella, Presidente della Fondazione del Libro.

Tra gli eventi più attesi dal pubblico, invece, l’esposizione dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci in versione originale – visionario per eccellenza -  insieme a una retrospettiva sui documenti dello storico Piero Melograni sulla Prima Guerra Mondiale.

(foto: wikipedia.org)

Sara Svolacchia
 

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