Sanità: intascano mezzo mln, arrestati 2 cassieri ticket

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CATANIA, 8 FEBBRAIO - Truffa sui ticket sanitari a Catania. Arrestati e posti ai domiciliari da...

CATANIA, 8 FEBBRAIO - Truffa sui ticket sanitari a Catania. Arrestati e posti ai domiciliari dalla polizia di Stato due dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale su ordine della procura etnea. Si tratta di C. N., 59 anni, e A. P., 58 anni: sono accusati di peculato in concorso.

Il provvedimento restrittivo e' la conclusione delle attività di indagine, anche di tipo tecnico, avviate nell'aprile 2018 a seguito di un esposto il 2 marzo scorso dalla direzione dell'Asp di Catania alla procura. Indagini che hanno evidenziato come i due dipendenti, addetti alla riscossione dei ticket presso il Presidio ospedaliero di Acireale, da gennaio 2013 e fino a febbraio 2018, si sono appropriati delle somme causando un ingente danno economico all'Azienda sanitaria provinciale, quantificato in 303.263 euro per Nicotra e in 235.371 euro per Principato.

I due in maniera sistematica avrebbero sottratto una parte degli importi pagati dagli utenti come ticket nelle casse dell'Asp. di Catania, correlando le somme detratte a rimborsi fittizi in favore di altri utenti; in tal modo, i dipendenti assicuravano la corrispondenza tra l'incasso giornaliero - la cui reale consistenza veniva nascosta poiche' calcolato al netto dei rimborsi effettuati - e le somme effettivamente depositate nella cassaforte dei vari presidi ospedalieri in cui lavoravano.

Nei confronti dei due indagati, il gip ha disposto la misura della custodia cautelare degli arresti domiciliari, nonche' il sequestro preventivo di conti correnti, somme di denaro e beni immobili o mobili registrati fino alla concorrenza degli importi sottratti

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