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Scontri al confine greco-turco: lanciati lacrimogeni sui migranti

Lombardia > Milano

ISTANBUL, 6 MAR - Continua a complicarsi la già delicata situazione presente al confine tra Grecia e Turchia, dove migliaia di migranti turchi si sono ammassati tentando la sorte per raggiungere l'Europa. Proprio nell'intento di fermare un gruppo di persone che cercavano di oltrepassare il confine, la Polizia di Frontiera di Atene ha lanciato gas lacrimogeni e sparato dei cannoni ad acqua. Un attacco che ha scatenato l'intervento degli agenti turchi presenti al confine, anche loro hanno ricambiato sparando, verso il lato greco, dei lacrimogeni. Situazione emersa grazie ad alcuni media locali.

Oltre gli agenti turchi, anche i migranti hanno attaccato la Polizia di Frontiera lanciando dei sassi. Secondo le fonti governative della Grecia, la Turchia avrebbe compiuto dei veri e propri attacchi coordinati con lo scopo di aiutare i migranti ad attraversare il confine. Atene ha inoltre accusato Ankara di aver fornito ai profughi degli strumenti per tagliare o quantomeno danneggiare le recinzioni. Stamattina è anche avvenuto lo sgombero di alcuni accampamenti, con i migranti che sono stati trasferiti su alcuni autobus.

Al momento non è però chiaro se si tratta di uno spostamento lungo il confine oppure se le autorità turche siano già pronte ad allontanare, poco alla volta, i profughi dalla frontiera.

Francesco Giordano