Serie A: Il Napoli cade a Torino, la Lazio non sbaglia col Sassuolo. Domani Roma - Juve

16
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
PISA, 01 MARZO 2015 - La Lazio vince in scioltezza contro il Sassuolo, il Napoli perde a Torin...

PISA, 01 MARZO 2015 -  La Lazio vince in scioltezza contro il Sassuolo, il Napoli perde a Torino. A San Siro una Fiorentina eroica batte l’Inter e allunga in classifica. Domani sera chiudono Roma e Juventus.  

Pochi gol ma punti pesanti nella 25ª giornata di Serie A. Sono infatti solo dodici le reti messe a segno in questo turno di campionato che hanno però dato una bella scossa alla classifica. A partire dalla zona salvezza dove il Cagliari perde in casa contro l’Hellas Verona e regala gli scaligeri tre punti d’oro mentre il Cesena batte l’Udinese e si riavvicina. Torna alla vittoria la Sampdoria che batte l’Atalanta e inguaia i nerazzurri mentre Lazio e Fiorentina vincono contro Sassuolo e Inter.

La giornata di campionato si è aperta sabato sera con uno scialbo 0-0 tra Chievo e Milan. I gialloblu approcciano la partita in modo aggressivo, pronti a rubare palla e ripartire con Meggiorini e Pellissier. I rossoneri non riescono quasi mai a rendersi pericolosi se non con la traversa del neo entrato Honda ad inizio ripresa, quando il giapponese si accentra e tira trovando solo il legno ad opporsi con Bizzarri ormai battuto. Pareggio più che meritato per la squadra di Maran che va vicina al gol con Schelotto e Paloschi ma è bravo Diego Lopez ad opporsi in entrambe le occasioni. Le due squadre mantengono dunque lo stesso percorso nel 2015 con nove punti nelle ultime nove giornate ma, se per il Chievo sono importanti per la volata salvezza, per la squadra di Inzaghi sono una nota dolente per le aspirazioni europee.

La seconda partita di giornata è un vero e proprio scontro diretto per la salvezza che vede protagoniste Cagliari ed Hellas Verona. È la squadra di Zola a fare la partita ma i gialloblu sono letali quando si presentano dalle parti di Brkic con Luca Toni che, di rapina, insacca su cross di Hallfredsson e porta in vantaggio i suoi al 9’. La partita si mantiene vivace ma è ancora la squadra di Mandorlini a passare con Juanito Gomez che, entrato da 5’’, batte ancora il portiere sardo e firma il raddoppio al 56’. La reazione dei rossoblu non si fa attendere ma Benussi risponde presente ai vari tentativi di M'Poku, di gran lunga il migliore dei suoi. Il gol che da qualche speranza ai sardi, come spesso è avvenuto nelle ultime giornate, arriva soltanto a pochi minuti dal termine. Questa volta è Conti, direttamente su punizione, a siglare la rete dell’1-2 quando però i minuti sono già 90 e il tempo a disposizione è ormai troppo poco per trovare il pareggio.

Una vittoria che da speranza è quella del Cesena che tra le mura amiche batte l’Udinese e si porta a -4 dal quartultimo posto. La partita è importante per i padroni di casa e si vede. È infatti giocata più sui nervi e i contrasti con pochi spunti. Ci prova con maggiore convinzione la squadra di Di Carlo che alla fine trova il gol vittoria al 76’ con Rodriguez perfettamente servito da Brienza a centro area. Per i friulani si conferma un momento decisamente no ma nonostante i punti sul Cagliari rimangano otto, la squadra di Stramaccioni deve ricominciare a vincere per avere un finale di stagione tranquillo. Chi non può più sbagliare è sicuramente l’Atalanta, uscita sconfitta dalla sfida contro la Sampdoria. I nerazzurri passano in vantaggio con Stendardo al 16’ e mantengono sotto controllo la partita senza lasciare troppo spazio agli uomini di Mihajlovic. Il pareggio blucerchiato arriva nella ripresa nel momento migliore per la squadra di Colantuono. A siglare l’1-1 ci pensa Luis Muriel al 68’ con un gran tiro da posizione defilata che va a finire sotto l’incrocio dei pali non lasciando scampo a Sportiello. Tredici minuti più tardi il portiere bergamasco controlla male un tiro di Eto’o e permette a Okaka di firmare il 2-1 che vale la vittoria finale.

Partita ben giocata è quella del Barbera tra Palermo ed Empoli. Il risultato finale di 0-0 è più frutto del caso dato che le due squadre hanno avuto diverse occasioni per portarsi a casa la vittoria. Parte forte, come sempre, la squadra di Iachini che nel primo tempo va vicinissim al vantaggio con Dybala e Vazquez ma prima Sepe e poi la traversa dicono di no ai due gioiellini rosanero. Nella ripresa cala il Palermo e allora la squadra di Sarri diventa più incisiva sfiorando il gol con Maccarone in un paio d’occasioni. Punto prezioso per i toscani che ora vedono la salvezza più vicina mentre per il Palermo un pareggio che non aggiunge nulla ad una classifica già tranquilla. Tre gol e tre punti per la Lazio che batte a domicilio il Sassuolo e si rilancia per il terzo posto. I biancocelesti approfittano delle assenze difensive della squadra di Di Francesco e si portano in vantaggio sul finire del primo tempo con una perla di Felipe Anderson che da fuori area mette la palla sotto l’incrocio e non da scampo all’ottimo Consigli. Nella ripresa il Sassuolo ha la palla del pareggio sui piedi di Zaza che sul più bello però si fa iptonizzare da Marchetti e sbaglia incredibilmente. La Lazio allora capisce che è l’ora di chiudere i giochi e Pioli inserisce Klose che prima sbaglia due gol da posizione favorevole e poi, al 70’, firma il raddoppio di testa. Sette minuti dopo ci pensa Parolo a sfruttare un rimpallo e fare tris.

Nella partita delle 18.15 brutta sconfitta dell’Inter contro la Fiorentina. Entrambe le squadre sembrano non sentire la fatica degli impegni europei e regalano belle giocate che però non portano al gol. L’Inter si affida alle giocate di Guarin che vive un buonissimo momento di forma e va vicino al vantaggio al 35’ con un bolide da fuori area che scheggia il palo e termina fuori. Montella deve fare a meno anche di Babacar vittima di un guaio muscolare che lo constringe ad uscire sostituito da Salah. Nella sfortuna però, l’egiziano si rivela ancora una volta l’uomo in più in questa fase di stagione e al 55’ porta in vantaggio i viola sfruttando un’uscita incerta di Handanovic. L’Inter si riversa in avanti per cercare il pareggio e ci va vicinissima al 72’ con Icardi che, con un rigore in movimento, spedisce alto da centro area ben servito dal neo entrato Shaqiri. Mancini sostituisce anche uno spento Podolski per inserire Palacio e all’84’ proprio l’argentino tira in bocca a Neto invece di servire Icardi per un gol facile. Chiude in nove uomini la Fiorentina a causa degli infortuni di Savic e Tomovic quando Montella ha già esaurito i cambi a disposizione. Nel recupero Palacio prova a farsi perdonare l’errore precedente con un imperioso stacco di testa che trova però la grandissima risposta di Neto.

In serata altra prestazione straordinaria del Torino sulla scia dell’impresa compiuta giovedì a Bilbao. I Granata partono subito forte e mettono alle corde il Napoli andando vicini al gol prima con Martinez e poi con El Kaddouri che però sprecano tutto. La squadra di Benitez non riesce mai a esprimersi in velocità come vorrebbe e soffre tremendamente le folate sterne di Bruno Peres e Darmian. Gli azzurri cambiano marcia solo nel secondo tempo con l’ingresso di Gabbiadini al posto di uno spento Hamsik. A passare però è la squadra di Ventura con il solito difensore-bomber Glik che calamita in area un cross di Farnerud e firma l’1-0. il Napoli si affida ancora all’ex Samp per cercare il pareggio e ci va vicinissimo a pochi minuti dalla fine quando lo stesso attaccante, su punizione, colpisce il palo a Padelli battuto. Minuti finali di sofferenza per il Torino che resiste ai vari attacchi e portano a casa una vittoria importante mentre il Napoli fallisce l’occasione di mettere pressione alla Roma e anzi vede avvicinarsi Lazio e Fiorentina.

 

 

 

Risultati 25ª giornata
Chievo Milan 0-0
Cagliari H. Verona 1-2
Genoa Parma rinviata
Atalanta Sampdoria 1-2
Sassuolo Lazio 0-3
Palermo Empoli 0-0
Cesena Udinese 1-0
Inter Fiorentina 0-1 
Torino Napoli 1-0 
Roma Juventus Lunedì 20.45 

 

 

Classifica
Juventus* 57   Palermo  34 
Roma* 48   Sassuolo 29
Napoli 45    Empoli 28
Lazio 43    Udinese* 28
Fiorentina 42    H. Verona 28
Sampdoria 39   Chievo 25
Genoa* 36                        Atalanta 23
Torino  36    Cagliari 20
Inter  35                 Cesena 19
Milan  34    Parma (-1) ** 10

* una partita in meno     ** due partite in meno 

Giuseppe Sanzi

InfoOggi.it Il diritto di sapere