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Serie B 2013-2014, play-off e play-out: come funzionano?

Molise

MILANO, 16 APRILE 2014 – Come ogni anno, in questo periodo, ci avviamo alla fine del Campionato di Serie B. Come al solito si tratta di un campionato che sarà in bilico fino alla fine, con possibili colpi di scena che potranno arrivare anche all’ultima giornata. Oggi parliamo di play-off e play-out dal momento che, rispetto agli scorsi anni, qualcosa è cambiato.

Ogni stagione prevede tre promozioni in Serie A e quattro retrocessioni in Lega Pro. Le prime due classificate accedono direttamente in Serie A mentre, per determinare la terza squadra promossa, esiste il meccanismo dei play-off. Ogni anno, inoltre, le ultime tre squadre peggio classificate retrocedono direttamente in Lega Pro mentre, per determinare la quarta squadra retrocessa si usa il meccanismo dei play-out. Dall’edizione 2013-2014, la Serie B ha introdotto, tra le tante novità, anche dei cambiamenti che riguardano gli spareggi promozione.

PLAY-OFF – La novità sostanziale a partire da questa stagione, introdotta il 23 agosto 2013, è il cambio della formula dei play-off che prevede che gli spareggi per la terza promozione in Serie A siano disputati fino a un massimo di sei squadre, che a conclusione della stagione siano entro un perimetro di massimo 14 punti di distacco dalla terza classificata. La delibera approvata dal presidente della Figc, Giancarlo Abete, prevede che la promozione in Serie A sarà acquisita direttamente dalle squadre classificate prima e seconda nel prossimo campionato di Serie B 2013-2014. La squadra classificatasi terza verrà promossa direttamente se il distacco dalla quarta sarà superiore ai 9 punti; se il distacco con la quarta sarà pari o inferiore ai 9 punti la terza squadra promossa sarà individuata con la disputa dei play-off. [MORE]

Questi spareggi verranno disputati dalle squadre, fino a un massimo di sei, che a conclusione del campionato si sono classificate all'interno di un «margine play-off» determinato da 14 punti di distacco dalla terza classificata. La formula degli spareggi, con questo nuovo meccanismo adottato, varia a seconda del numero delle squadre coinvolte, che possono essere minimo due (terza e quarta) e massimo sei (dalla terza alla ottava). Le varie ipotesi sono:

play-off a due (finale): si affrontano la terza e la quarta classificata, che regalerà la promozione alla vincitrice.
play-off a tre (semifinale e finale): si affrontano la quarta e la quinta classificata. La vincente si gioca la promozione con la terza.
play-off a quattro (semifinali e finale): si affrontano la terza e la sesta, la quarta e la quinta; le due vincitrici disputano la finale per la promozione.
play-off a cinque (turno preliminare, semifinali e finale): la sesta e la settima disputano un «preliminare», la vincente affronta poi la terza classificata, mentre la quarta e la quinta danno vita a un altro confronto; le due vincitrici disputano la finale per la promozione.
play-off a sei (turno preliminare, semifinali e finale): la quinta affronta l'ottava e la vincitrice gioca poi con la terza; la sesta incontra la settima e la vincitrice sfida la quarta. Le due vincenti disputano la finale per la promozione.

Gli incontri di finale e semifinali si svolgono con gare di andata e ritorno, mentre i turni preliminari prevedono una partita unica sul campo della meglio piazzata nella stagione regolare.

PLAY-OUT – Per quanto riguarda i play-out, invece, nulla è cambiato rispetto agli scorsi anni. Gli spareggi play-out, infatti, verranno disputati tra le due squadre immediatamente precedenti in classifica alle ultime tre già retrocesse. I play-out prevedono partite di andata e ritorno tra la quart’ultima e la quint’ultima in classifica. La squadra che realizzerà il maggior numero di gol tra andata e ritorno vincerà i play-out e potrà rimanere in Serie B, mentre la squadra perdente verrà retrocessa in Lega Pro insieme alle ultime tre classificate nella stagione regolare. Nel caso in cui, al termine delle due sfide, le squadre saranno in parità, a vincere i play-out e a garantirsi, quindi, la permanenza in Serie B sarà la squadra meglio piazzata in classifica nella stagione regolare. In nessun caso sono previsti tempi supplementari, calci di rigore e la regola dei gol fuori casa.

I play-out vengono disputati solamente nel caso in cui tra la quint’ultima e la quart’ultima in classifica in stagione regolare vi siano meno di 5 punti di differenza. Nel caso in cui, infatti, tra la quint’ultima e la quart’ultima classificata vi siano 5 o più punti di differenza, i play-out non vengono disputati e la quart’ultima in classifica viene retrocessa direttamente in Lega Pro. Questa circostanza si è verificata, per il momento, solamente nel campionato di Serie B 2007-2008, quando il Treviso ottenne la permanenza in Serie B grazie ai 9 punti di vantaggio sull'Avellino (poi ripescato per il fallimento del Messina), e nel campionato 2012-13, quando la Virtus Lanciano riuscì ad ottenere la permanenza in Serie B in virtù dei 6 punti di vantaggio sul Vicenza, classificatosi diciannovesimo.

Giovanni Cristiano