MOSCA, 11 FEBBRAIO 2013 – I 18 minatori, che risultavano dispersi a seguito dell’esplosione avvenuta alle 7.28 ora italiana in una miniera nella repubblica di Komi, sono tutti morti.
Lo riferisce il Ministero degli Interni citato dall'agenzia Itar-Tass.
La causa dello scoppio, avvenuto nella miniera di proprietà della Severstal, uno dei principali produttori russi di carbone, sarebbe dovuto a un accumulo di metano.
Altri 250 minatori invece sono riusciti a mettersi in salvo grazie ai soccorritori.[MORE]
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